Noi ci siamo.

BANCO ALIMENTARE  PER LE FAMIGLIE ITALIANE INDIGENTI DI 944235_522761704453147_1941247017_nROMA  – E-Mail:[email protected] – Sito:lavocedeisenzavoce.it IL NOSTRO SCOPO E’ AIUTARE LE FAMIGLIE BISOGNOSE.CHIEDENDO LE DERRATE ALIMENTARI AI CLIENTI DEI SUPERMARCATI E DONARLE A CHI  LE CHIEDERA’ DA “DICEMBRE” PROSSIMO(PER FARNE UNA SCORTA).NON OCCORRERA’ NESSUN DOCUMENTO,SOLTANTO  LA COSCIENZA  PER NON TOGLIERE  AI VERI BISOGNOSI QUESTO PICCOLO SOSTENTAMENTO.-Telefonando 3387547083 CHIEDIAMO SOLTANTO: CAFFE’-FARINA-MARMELLATA-OLIO-PASTA-RISO-SCATOLAME VARIO-ZUCCHERO.Dal 2005,siamo l’Associazione  Volontari  per i diritti e la tutela del cittadino Cod.Fisc.97362350585-Cod.Cat.91331-Categ.91331.Roma 2005. Non accettiamo soldi o donazioni varie. Chi si presenterà a chiedere le derrate alimentari senza la nostra documentazione o tesserino di riconoscimento verrà denunciato  presso la Stazione dei Carabinieri di zona    Il Presidente Sergio Gioia

Speriamo tanto che altre associazioni di tutta Italia prendono il nostro esempio. Sappiamo che è una piccolissima goccia ,ma anche una piccolissima goccia  può riempire il vuoto dell’indifferenza . Almeno è qualcosa di reale per i nostri fratelli italiani che aspettano molto di più dai politici e dal governo.

Ultima notizia per Voi tutti che ci seguite da anni:

Roma,  30 Maggio 2014.Purtroppo questa nostra iniziativa  termina prima di cominciare. Non basta esibire tutta la documentazione al direttore del Supermercato per  stazionare fuori dall’esercizio ,dando  questi fogliettini ai clienti. Occorre  una nutrita documentazione da spedire alle direzioni che non  sono mai a Roma .Capite quanto è duro e demoralizzante cercare di far del bene  con una certa urgenza al cittadino ? Zingari e i falsi  poveri, possono stazionare  fuori dai Supermercati  marasmando  arrogantemente  i clienti . Noi non ci possiamo stare. Forse perché non  siamo la Caritas , perché vogliamo aiutare soltanto le famiglie  bisognose  italiane romane. Stando così le cose  , con grande rammarico  abbiamo deciso di chiudere “il Barco Alimentare” , prima di aprirlo.  Facendo   presente  che se qualcuno  chiederà alimentari per la nostra Associazione , verrà  immediatamente denunciato alla nostra Stazione dei Carabinieri e perseguito a norma di legge.

Il Presidente : Gioia Sergio