Questa si che era folla ai comizi della DESTRA di Almirante.

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images8Y9XXWE81451466_10201232531358638_735125374_napriscatolecomunismo13imagesSZJ41S5Hbocca-cucitaQuel MISERABILE silenzio su ALMIRANTE…… Vi ricordate il diluvio universale  di tv,giornali,istituzioni di Camera & Senato,il Colle,i libri per il “Trentennale” della morte del doppio petto di Berlinguer ?? Beh,Venerdi  27 c.m. SI E’ OSSERVATA UNA GIORNATA  DI SILENZIO POLITICO ED ISTITUZIONALE  PRESSOCCHE’ TOTALE PER IL CENTENARIO DELL’UOMO POLITICO ALMIRANTE. Altro che “sconfitta ai mondiali”.QUESTA SCONFITTA  DELLA CIVILTA’ ,DEL RISPETTO E DELLA MEMORIA  E’ MILLE VOLTE  PEGGIO…  “CERTO :”DAL COLLE FINO AL NAZARENO SONO TUTTI DI UN COLORE ACCESO IL ROSSO”. Non c’è nemmeno l’alibi politico ,elezioni alle porte,portare acqua al mulino  degli stolti per qualcuno…No,quì  parliamo di  una leader del passato di una DESTRA che non c’è PIU’,forse anche per Fini,Storace,Melone e altri amici sbandati  per i corridoi  del Palazzo a fare i portatori d’acqua sporca… Almirante era popolare  più del suo partito ,aveva il massimo di gradimento  ,quando parlava lui ,le piazze erano stracolme  superiori  di quando parlava Berlinguer o Fanfani. I  giornali  non hanno  dedicato  mezza riga all’infuori di qualcuno, a quel centenario (io c’ero,per onorare l’uomo politico) Devo dire che quel Gio0rgio del Colle ha reso onore all’altro Giorgio,forse soltanto per istituzione.. per il resto uno schifo.Nessuno chiedeva Santini,potevano pure criticarlo, ma da vigliacchi non hanno fatto nemmeno questo..La loro Omertà riflette lo spirito  mafioso  del Paese,IL SILENZIO RISPECCHIA LA MORTE DELLE ANIME  E LA VIGLIACCHERIA  CHE INVECE NON MUORE COL TEMPO.. E la dice lunga  sulla cancellazione  d’idee,persone,opere e iniziative.Fa capire perché  non c’è speranza  che un’idea  o una personalità difforme  posa  mai essere riconosciuta  ,magari  criticata ,ma considferata,Miserabili. Rileggendo il nostro Motto dell’Associazione ,mi fa capire che non è stato sbagliato  quanto ho pensato e scritto per distinguerla dalle altre Associazioni.

Si può uccidere  il gallo che annuncia l’alba.Ma non si può uccidere l’alba.

Si può uccidere l’Uomo.Ma non si può uccidere il suo pensiero e le sue idee.

L’Estate tra i privilegi.

 

 

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La Signora Boldrini a sbafo con sui suoi nel Bungalow  presidenziali ristrutturato con i soldi de icontribuenti in quel di Castelporziano. Che bella estate chic ,con la scorta e parenti dentro  al Bungalow presidenziale servita di tutto con i nostri soldi. Ma ora di che partito è se il Sel tra poco non esisterà più e perché rimane ancora come Presidente della Camera ? Renzi vede dove vuol vedere  , molte volte, anzi quasi sempre si lava le mani come Pilato… e tira dritto.. le grande gaffe, quelle conosciute   della Signora Boldrini: CHE STA’ STUDIANDO PER DIVENTARE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA,ANCHE SE E’ ODIATA  DA MOLTI IN PARLAMENTO E FUORI.

Fa attendere un Premio Nobel:Nell’Ottobre ndel 2013  la leader birmana Aung San Suu Kyi è in visita “ufficiale”  in Europa .Incontra la Signora Boldrini alla camera ma * invece di essere ricevuta ,è costretta  ad attendere  diversi interminabili minuti  in anticamere, perché la Signora era in riunione con i suoi  collaboratori !!!. In viaggio col compagno: In occasione  dei funeralui del leader sudafricano Nelson Mandela,la Signora Boldrini  si reca a Johannesburg (no certamenteb dietro l’angolo  di una via romana),con un volo di Stato (pagato da noi andata e ritorno pernottamento vitto e alloggia anche per la scorta) per partecipare  elle esequie .Insieme a lei  si imbarca  anche il compagno  e scoppia la polemica (che da veri caconi viene immediatamente azzittita). Lei si difende  così: “A bordo c’era anche  Enrico Letta con la moglie .Dopo che  Portoghese anche Spiona.!!! Immigrazione selvaggia: nel bel mezzo della grande emergenza sbarchi  l’ultima uscita della presidente “Dama di carità degli Africani e Zingari”, lascia sgomenti tutti quanti. “Ai rifugiati  dirò::Benvenuti  in Italia ,un posto  sicuro, qui  non vi succederà  nulla, nessuno vi perseguiterà” ha detto ,senza prendere  minimamente  in considerazione il problema delle frontiere  e della fame e ristrettezze economiche che stanno facendo per pagare queste centinaia di migliaia dibn africani che vengono in  Italia tutto a gratis per la vita. Le  parole della “Signora sono parole dorate nelle orecchie degli africani che anche per questo ne arrivano  un migliaio al giorno” 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che cazzo ci facciamo ancora con le Monarchie ??? !!!

SPAGNA: CRESCE LA PRESSIONE PER UN REFERENDUM SULLA MONARCHIAIl 19 di questo mese  dei giornali italiani riportarono questa notizia: Juan Carlos ha abdicato. Da oggi regna Felipe.2920955-loro Le lacrime ( e la dignità) di un Re.

Non vedo nessuna dignità di questo ex Re Puttaniere  dalla bella vita ,Cacciatore  di animali che non avevano nessuna colpa che compiacere un bamboccio  in divisa.. farsi impallinare per essere fotografati sotto i suoi piedi stecchiti da una fucilata reale. Al giorno d’oggi a cosa servono le “Real Case”.Sembrano tanti fantasmi con lustrini e “medaglie patacca” attaccate da tutte le parti. In questo tragico momento economico Europeo, che il Popolo riesce a mala pena a pagare le tasse e mettere insieme la colazione e la cena giornaliera. Dobbiamo vedere  ancora  queste  figure e figuranti   che per essere stati cacati dai trisavoli, bisnonni,  nonni , poi dai padri, ancora campano di rendita come sanguisughe attaccate al corpo del Popolo per dinastia.. E’ ora di mandare i vecchi  re in pensione , i giovani regnanti  a guadagnarsi la stozza  col proprio sudore della fronte. I Palazzi, ville e terre,  devono essere messi a disposizione del Popolo ,che senza il loro sangue  versato per proteggerli e fargli arricchire ed espanderli  .Adesso    vivrebbero in un piccolo e modesto appartamentino come  la maggior parte del Popolo. Da come sento, molti italiani si sono commossi: A me mi girano ancora le palle come un ventilatore nel pensare che ancora  sono sulle spalle del loro Popolo… .Se il Popolo non si sveglierà:hofburg6 “Anche i figli dei figli dei figli dei regnanti rimasti, saranno sulle spalle del Popolo bue e fregnone”.-

 

 

 

Movimento….

1476142_10201318581389835_139597659_nM.P.S.I.

Movimento del Popolo  Sovrano Italiano

Volevamo  seguitare a trattare la politica come abbiamo fatto fin dal 2005,con criticità ,senza sponde   o apparentamenti ,ma soltanto dalla parte del Popolo  che non  è stato mai Sovrano .Abbiamo visto che questo non basta più. Vogliamo  creare un Movimento di gente  che si vede, si parla, si incazza  e si confronta  per creare  un grosso pungolo  che sproni i politici  fattivamente a pensare al Popolo  che deve diventare a tutti gli effetti  non soltanto sulla carta “Sovrano”. La Casta deve capire che noi Popolo siamo  i titolari dell’Azienda Italia, siamo noi a pagarli, ma anche a  licenziarli in tronco e metterli in carcere quando rubano.  Questo Movimento  deve incontrare la gente  fuori dalla rete del web, perché non ci basta più ne Facebbok ,  ne Twitter, nemmeno il Blog .Semmai un valido accessorio di comunicazione e  mai una priorità. Vogliamo ritornare alle origini, vogliamo rincontrare la gente. 1012549_10201641870551862_125772160_nNon più seduti davanti a uno schermo ,ma in vivo convivio di intenti paritari  per non farci schiacciare da questa globalità che ci fa tutti uguali  che ci appiattisce  il nostro spirito e la nostra dignità individuale.. Dobbiamo portare avanti una politica dell’Essere e non dell’Avere. Non della paura e del sopruso ,ma della rinascita e del cambiamento sociale. Non devono venire da noi gli scontenti e gli incazzati, ma uomini e donne  toste che sanno cosa vogliono. Che  credono a un progetto nuovo e ambizioso cambiamento della nostra società, in cui loro sono la nuova storia e l’avvenire per i loro figli e nipoti..Per fare tutto ciò  occorre una Sede a Roma per incontrarci e gente che crede a questo progetto e si impegni a mandarlo avanti  con l’impegno e soprattutto  con i soldi e non con le chiacchiere (noi non saremo mai i cassieri, soltanto i controllori dei controllori) .Come avete capito , ci vogliono  persone serie, motivate e soldi per portare avanti questo progetto del fare. Avete tempo di pensarci fino alla fine di Agosto. A Settembre ci sarà gradito ricevere  la Vostra posta  con le dovute critiche o incoraggiamenti soltanto su: [email protected]*(risponderemo a tutti). 

 Bozza del programma :

1) Chiusura di molti enti del nulla che ancora sono nell’ombra della mannaia.

2) Vendita di tutte le macchine blu che sono migliaia .Rimane a disposizione la vettura  personale  del Ministro, Presidente della Regione,Sindaco.Tutti gli altri come succede in  altri Stati Europei  si sposteranno con vetture private o mezzi pubblici (intanto non  li ammazzerà nessuno, così correranno  lo stesso nostro pericolo quando usciamo di casa).

3) Scorte, il minimo indispensabile. Da togliere immediatamente ai Sindacati e Lecca culi..

4) Tagli degli stipendi  di un certo tetto, non vogliamo, più Mandarini Istituzionali.

5) Revisione completa  della Magistratura ,con scorporo delle carriere, non più magistrati politicizzati in correnti. Magistrati, Prefetti, Questori , Ufficiali Superiori ,Alti dirigenti .Non potranno concorrere ad elezioni politiche e amministrative. Soprattutto non possono fare più consulenze esterne o avere  altre attività. La responsabilità civile dei magistrati a pagare gli errori recati al cittadino con i propri soldi e non più quelli dello Stato.

6) Sprechi o mazzette andranno  puniti con il carcere duro  fino alla fine della pena.

7) Lavoro e Professioni, prima agli italiani poi agli altri.

8) Servizi che funzionano: Mobilità, Sicurezza, Istruzione, Sanità.

9) Basta sovvenzioni a pioggia a Cinema, Teatro, Sport, Arte varia, Tv,  Giornali. Si devono guadagnare il pane da soli, se sono bravi  il pubblico li seguirà; sennò troveranno un altro lavoro..

10) Rivalutazione annua per tutti i Pensionati e servizi  sanitari urgenti e gratis. Dando loro la dignità dovuta a persone che hanno contribuito a fare l’Italia.  

11) Rientro ai loro Paesi e loro beni  che sono molti ,di tutti i NOMADI (Zingari e Rom. Nomadi vuol, dire giramondo ,è quello che devono fare se non si vogliono inserire in una vita dignitosa e civile con leggi da rispettare come tutti gli altri). falsi Poveri e Accattoni. Se non certificheranno  che hanno un reddito per rimanere in Italia.

12) Blocco immediato dei flussi migratori , rientro  in patria o nelle altre nazione  se il flusso sconsiderato dei tre ultimi governi spadellati dal Colle: Monti, Letta. Renzi ,che hanno  fatto entrare mezza Africa a grattarsi le palle nel nostro Paese , spesati di tutto.. Può  creare seri  problemi della nostra  esigua economia.

13) Ricontrattare il tutto con l’U.E. Riprenderci la nostra Dignità e Sovranità ,non essere  eterni Vassalli pagatori per la Germania. 

14) Per gli Immigrati entrati illegalmente in Italia. Bisogna trattarli  come fanno le altre nazioni e non  accollarceli  per tutta la vita gratis : Devono avere una Casa, Lavoro, Reddito per sopravvivere con tutta la famiglia, Fedina penale immacolata,Certificato Medico di sana e robusta costituzione. Questi sono gli immigrati che rispetteremo come nostri fratelli, gli altri devono lasciare l’Italia .Non possiamo  far vivere a sbafo mezza Africa in Italia e gli Italiani in povertà perenne, perché non hanno soldi per pagare le tasse..

15) Accorpamento dei Ministeri (ancora sono troppi)

“GioSer40″ – Gioia Sergio

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Se la Signora Boldrini desidera fare la suffragetta  dell’ONU o la Dama della misericordia  per l’Africa  Africana e dei Rom dell’Est. Lei non fa parte del governo, ma di una Istituzione ,la terza che dovrebbe essere apolitica e asettica.. Pertanto  : “SI DIMETTA” .Faccia la Tour Operator degli illegali stranieri da semplice cittadina. Noi italiani non la paghiamo con quel popò di stipendio  per pascere immigrati; ma per la conduzione e i lavori del Parlamento ,come hanno fatto i suoi predecessori.laura-boldrini-denunciata-discrimina-italianiscorta533970_530654436985989_1648922144_n943083_569232756431406_1174829155_n

DA QUESTO MOMENTO SONO PRIGIONIERO POLITICO DI QUESTO NUOVO SISTEMA DI COMANDO…

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Non mi faccio comandare e spellare da un Pinocchietto toscano, ne da  un Arrogante strillone genovese, nemmeno  da una sanguisuga tedesca. Questo, Paese sta diventando  a conduzione Presidenziale , non più Parlamentare con un suo  Ducetto acchiappa tutto fiorentino .Da oggi  mi ritengo un Cittadino tradito della mia dignità e sovranità civile, culturale di uomo libero ; di un Popolo che era Sovrano , ora  Vassallo e Bue  da lavoro  soltanto  per il benessere della Casta arrogante e sorda italiana che porta soldi ai piedi dell’U.E. Al servizio  della Germania per colpa di Prodi & Compagnucci di merende.. Perdendo sovranità e prestigio italiano nel mondo, senza riguardare  e cambiando i trattati Europei, per tenere buoni banchieri, faccendieri,speculatori e politici corrotti..

Pertanto da questo momento:

13 S_ Altamura, La prima bandiera italiana portata a Firenze ne 1859

Giovedì 19 Giugno 2014.

Mi ritengo “PRIGIONIERO POLITICO” di questa Casta. Mantenendo tutti i doveri che si tiene alla Costituzione Italiana, con i suoi pregi e difetti.

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1451466_10201232531358638_735125374_nL’ho sempre detto: Lo rispetto come mio Presidente della Repubblica , (ho letto molto di lui) ma non l’ho mai stimato come Uomo Politico..

 Anche gli storici bocciano Giorgio Napolitano:

“E’ la vera minaccia della democrazia italiana”

Giorgio Napolitano bocciato anche dagli storici. Nel nuovo saggio del ricercatore britannico Perry Anderson, recensito sull’ultimo numero della prestigiosa London Review of Books, è scritto senza possibilità di incomprensione che il nostro presidente della Repubblica è la vera minaccia della democrazia italiana. Visto in patria come il salvatore, “la roccia su cui fondare la nuova Repubblica”, Napolitano è invece “una vera pericolosa anomalia, un politico che ha costruito tutta la carriera su un principio: stare sempre dalla parte del vincitore”.Nell saggio, dal titolo The Italian Disaster, Anderson parla appunto del disastro italiano, raccontato con la secchezza degli storici inglesi: una sequenza di fatti, date, pochi commenti e molti argomenti. La recensione, pubblicata su Dagospia, riporta la storia del nostro capo di Stato a cominciare dagli esordi: da studente aderisce al Gruppo Universitario Fascista, poi diventa comunista tutto d’un pezzo: nel 1956 plaude l’intervento sovietico in Ungheria, nel 1964 si felicita per l’espulsione di Solgenitsyn, sostenendo che “solo i folli e i faziosi possono davvero credere allo spettro dello stalinismo”. Fedele alla linea del più forte, vota sì all’espulsione del Gruppo del Manifesto per i fatti di Cecoslovacchia e negli anni Settanta diventa “il comunista favorito di Kissinger”, perché il nuovo potere da coltivare sono ora gli Stati Uniti.Anderson sottolinea che “gli Usa e Craxi sono i nuovi fari di Napolitano e dei miglioristi (la corrente era finanziata con i soldi della Fininvest) e nel 1996 il nostro diventa ministro degli Interni (per la prima volta uno di sinistra), garantendo agli avversari che ‘non avrebbe tirato fuori scheletri dall’armadio’”. Ma il meglio Napolitano, secondo lo storico britannico, lo dà da presidente della Repubblica: “Nel 2008 firma del lodo Alfano, che ‘garantisce a Berlusconi come primo ministro e a lui stesso come presidente l’immunità giudiziaria’, dichiarato poi incostituzionale e trasformato nel 2010 nel ‘legittimo impedimento’, anch’esso dichiarato incostituzionale nel 2011″.E poi una gragnuola di fatti: il mancato scioglimento delle Camere nel 2008, l’entrata in guerra contro la Libia del 2011 (scavalcando costituzione, senza voto parlamentare, violando un trattato di non aggressione), le trame con Monti e Passera per sostituire Berlusconi, modo – secondo Anderson – “completamente incostituzionale”. Per non parlare della vicenda della ri-elezione al secondo mandato (“a 87 anni, battuto solo da Mugabe, Peres e dal moribondo re saudita”) e delle ultime vicende, con il siluramento del governo Letta. Napolitano, che dovrebbe essere “il guardiano imparziale dell’ordine parlamentare e non interferire con le sue decisione”, scrive lo storico britannico, rompe ogni regola. “La corruzione negli affari, nella burocrazia e nella politica tipiche dell’Italia sono adesso aggravate dalla corruzione costituzionale”. E poi il caso Mancino e la richiesta di impeachment contro il presidente da parte di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso, e l’invocazione della totale immunità nella trattativa Stato-mafia, che Anderson definisce “Nixon-style”, termine che evoca scandali come il Watergate. “Ma gli esiti italiani sono stati diversi, come ben sappiamo”, fa notare lo storico.

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Può darsi che….

994066_10201230133418691_1839546253_n Nelle 48 ore ,sono arrivate 6.000 (seimilaimmigratillegali) .Da quando  ci siamo inventati per farci volere bene dalla Germania  quella scellerate idea di “Mare Nostrum” .Ci  sono “vomitati illegalmente ben 50 mila” (cinquantamilaimmigratiillegali). Il Colle ne va fiero , si è fatto bello anche con  il Presidente negro americano  e l’Imperatrice  tedesca. Ma quando si tratta di rivedere i tanti sprechi  del Colle: Lui si incazza e scrive lettere, dicendo che non vuole fare sacrifici “INVECE GLI ITALIANI LI POSSONO FARE”. Non sanno dove sbattere la testa  da Giugno fino a Settembre ,gli si rimporranno anche le ferie. La tredicesima di Dicembre andrà in fumo per pagare  i “GRAVATTARI ISTITUZIONALI” . Ancora ci rompono i coglioni  che hanno dato a un gruppetto di persole le maledette 80 euro. 970930_10200434098038304_1078403527_nCosa fa e dice il Colle vedendo e sapendo che  arrivano da  tutta l’Africa  ,riempiendo  questa nostra Penisola ?? Nulla lui fa discorsi … e si gode il sole …Che cosa fanno e cosa dicono  i cittadini  dove l’afflusso di questi invasori mussulmani sono più di loro ?? Nulla, perché tutte quelle Cooperative  rosse e non, è un posto sicuro per lavorare ,facendosi chiamare Volontari ma a pagamento. Pagati da tutti NOI, i bottegai sono contenti di tutta questa massa di gente  che acquista   da loro .. più CONTENTI ANCORA I GRANDI FORNITORI  DI TUTTO…..”GLI SCONTENTI SIAMO NOI  QUELLI CHE CI SVENIAMO PER TUTTI LORO”.1454814_10201230132778675_715968920_n

In Italia esiste un “Male Oscuro Violaceo” .beppe-grillo-m5s_0Che è Grillo. Questo aspetta il botto finale  per prendersi il potere, ma prima non fa nulla per scongiurare il peggio. Poi il “Male Oscuro Rosso”, che incomincia dal 1451466_10201232531358638_735125374_nColle e termina al imagesSZJ41S5HNazareno. Quelli vogliono comandare sempre  coprendo i loro scandali . Credo, ma non sicuro che  stiamo  in una democrazia Presidenziale e non  più parlamentare. C’è anche il imagesDPGDA1HO“male oscuro degli Iscarioti”  che  raccontano  soltanto balle alfaniane o giù di li. Penultimo   ,ilITALY POLITICS GOVERNMENT “Male Oscuro  azzurrino”  del Capo Supremo danaroso  di ” mi consenta”; i politici di questo partito rimangono sotto le palle di Silvio. Soltanto per un motivo “i soldi che loro “non hanno” per accollarsi  spese e responsabilità di un vero  partito, ormai  non più credibile”. Per ultimo il “Male Oscuro delle Piccole  Fetecchie”:  Sono talmente piccoli  che preferiscono soltanto abbaiare alla luna; incassando anche loro il pezzettino di torta nostra, MAI assaggiata.. Poi c’è il contorno delle Pie donne Kyenge & Boldrini, con Papa Francesco  (sono tutti per l’Immigrato e non le frega una ceppa dell’italiano)che dovrebbe pensare di più ai suoi Preti Pedofili e rompere meno il cazzo  con le nostre tante problematiche sociali ed economiche .  Caro Francesco : apri tu case, chiese, albeghi, monasteri ed altro ,ai bisognosi di mezza Africa mussulmani e bacialiscreenshot_2013-08-19_a_12_44_17  quando  stuprano e uccidono fanciulle e bambini,  quando bruciano un’itera chiesa con  dentro i cristiani ,tue pecorelle.

Per ultimissimissimo, viene il “Male Oscuro  degli Struzzi” (avrei scritto  con più gusto STRONZI). Quelli siamo tutti NOI , che preferiamo mettere la testa sotto la sabbia proni ,aspettando che ce lo mettono nel deretano..1526486_10152121196747179_1626948547_n Oppure che ci uccidiamo per pazzia.10388120_659421804131076_8619336697772687641_n

1518022_1392948187651596_6623897167631778449_n10257996_296763723821134_5295894301118161618_n

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NOI CERAVAMO (ma non è stata colpa nostra se non ci stiamo più come Banco Alementare per aiutare le famiglie romane).

BANCO ALIMENTARE  PER LE FAMIGLIE ITALIANE INDIGENTI DI 944235_522761704453147_1941247017_nROMA  – E-Mail:[email protected] – Sito:lavocedeisenzavoce.it IL NOSTRO SCOPO E’ AIUTARE LE FAMIGLIE BISOGNOSE.CHIEDENDO LE DERRATE ALIMENTARI AI CLIENTI DEI SUPERMARCATI E DONARLE A CHI  LE CHIEDERA’ DA “DICEMBRE” PROSSIMO(PER FARNE UNA SCORTA).NON OCCORRERA’ NESSUN DOCUMENTO,SOLTANTO  LA COSCIENZA  PER NON TOGLIERE  AI VERI BISOGNOSI QUESTO PICCOLO SOSTENTAMENTO.-Telefonando 3387547083 CHIEDIAMO SOLTANTO: CAFFE’-FARINA-MARMELLATA-OLIO-PASTA-RISO-SCATOLAME VARIO-ZUCCHERO.Dal 2005,siamo l’Associazione  Volontari  per i diritti e la tutela del cittadino Cod.Fisc.97362350585-Cod.Cat.91331-Categ.91331.Roma 2005. Non accettiamo soldi o donazioni varie. Chi si presenterà a chiedere le derrate alimentari senza la nostra documentazione o tesserino di riconoscimento verrà denunciato  presso la Stazione dei Carabinieri di zona    Il Presidente Sergio Gioia

Speriamo tanto che altre associazioni di tutta Italia prendono il nostro esempio. Sappiamo che è una piccolissima goccia ,ma anche una piccolissima goccia  può riempire il vuoto dell’indifferenza . Almeno è qualcosa di reale per i nostri fratelli italiani che aspettano molto di più dai politici e dal governo.  “Gioser40”

 Presidente Gioia Sergio

Roma,  30 Maggio 2014.Purtroppo questa nostra iniziativa  termina prima di cominciare. Non basta esibire tutta la documentazione al direttore del Supermercato per  stazionare fuori dall’esercizio ,dando  questi fogliettini ai clienti. Occorre  una nutrita documentazione da spedire alle direzioni che non  sono mai a Roma .Capite quanto è duro e demoralizzante cercare di far del bene  con una certa urgenza al cittadino ? Zingari e i falsi  poveri, possono stazionare  fuori dai Supermercati  marasmando  arrogantemente  i clienti . Noi non ci possiamo stare. Forse perché non  siamo la Caritas , perché vogliamo aiutare soltanto le famiglie  bisognose  italiane romane. Stando così le cose  , con grande rammarico  abbiamo deciso di chiudere “il Barco Alimentare” , prima di aprirlo.  Facendo   presente  che se qualcuno  chiederà alimentari per la nostra Associazione , verrà  immediatamente denunciato alla nostra Stazione dei Carabinieri e perseguito a norma di legge.

Il Presidente : Gioia Sergio

 

 

 

 

 

(in un vecchio trafiletto del 2012):”Non so se sia una scemensa o una verità.

mercoledì 1 agosto 2012
La notizia è sconvolgente, ma è ancora più incredibile la fonte da cui proviene. Per Padre Gabriele Amorth, il più grande esorcista della Santa Sede stimato addirittura dal Papa, Emanuela morì tragicamente in un festino pedofilo consumato in ambienti vaticani. Secondo il religioso, infatti, la sfortunata ragazza rimase impigliata in un’orgia orribile che per lei finì tragicamente. Di questa pista si era parlato già in passato, ma le ipotesi che ha avanzato in questi giorni Padre Amorth, gettano nuova luce su quella sparizione. Padre Amorth tira in ballo alcuni testimoni affidabili e tra questi monsignor Simeone Duca, archivista della Santa Sede, che fece cenno a “festini” e in dico anche la presenza di un gendarme vaticano che si proponeva come “reclutatore di ragazze”. IL RUOLO DI DON VERGARI In un’intervista al quotidiano torinese La Stampa, Padre Amorth ha aggiunto anche di più: «Ho motivo di credere – ha detto – che si sia trattato di un caso di sfruttamento sessuale con conseguente omicidio poco dopo la scomparsa e di occultamento del cadavere». Insomma, Emanuela fu drogata, coinvolta in un festino e poi morì o venne uccisa. Per evitare scandali fu dunque necessario far sparire il cadavere. E qui spunta la figura di Don Vergari, l’ex rettore di Sant’Apollinare che di recente è stato indagato proprio per il caso di Emanuela. Si è per esempio sospettato che sia stato lui a far sparire il corpo della ragazza, ma al momento non ci sono prove e non sono leciti nemmeno sospetti. D’altronde, lo stesso Don Vergari smentisce tutto con sicurezza. Interviene però anche Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela, che racconta dettagli della vita segreta di Sanf Apollinare. «Le amiche della scuola di musica di Emanuela – ha affermato – mi dissero che suor Dolores, la direttrice, non le faceva andare a messa o a cantare nel coro a Sanf Apollinare, ma preferiva che andassero in altre chiese, proprio perché aveva una brutta opinione di Don Vergari!». Forse queste parole non bastano per indicare nel sacerdote uno del gruppo che organizzava le orge. Ma certo gettano nuova luce sul mistero di Emanuela. MIRELLA GREGORI E c’è di più, perché Padre Amorth riprende un vecchio collegamento con un altro caso da sempre legato a quello di Emanuela: parla infatti di Mirella Gregori, scomparsa nello stesso anno e forse per lo stesso motivo. E qui, il sacerdote spiega di non credere in alcun modo alla pista internazionale. Sembra ormai accertato, infatti, che le dichiarazioni dei Lupi Grigi che dissero di avere in mano Emanuela e Mirella erano solo un depistaggio inventato dalla Stasi, i servizi segreti della Germania Est, per deviare le indagini sull’attentato a Giovanni Paolo II. Fu così che il destino delle due innocenti ragazzine finì in un gioco di specchi internazionale che complicò le indagini e, anche se indirettamente, aiutò una banda di preti pedofili che cercava in tutti i modi di nascondere le prove delle efferatezze commesse. Ormai ci siamo, il fronte del silenzio sembra infranto e, forse assai presto, potremo dire che il caso di Emanuela è davvero vicino alla soluzione.

Altre fonti

Padre Amorth: “Orlandi, fu  un delitto a sfondo sessuale”

Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa nel 1983 a Roma

IL CAPO DEGLI ESORCISTI:  “ATTIRATA IN UNA TRAPPOLA”

GIACOMO GALEAZZI
Città del Vaticano
«E’ un delitto a sfondo sessuale», sostiene il capo mondiale degli esorcisti, padre Gabriele Amorth. L’anziano sacerdote, molto stimato da Benedetto XVI, rivela a La Stampa una pista interna per la scomparsa nel 1983 della cittadina vaticana davanti alla chiesa di Sant’Apollinare, da poco riferita riservatamente ai familiari della ragazza.

«Come dichiarato anche da monsignor Simeone Duca, archivista vaticano, venivano organizzati festini nei quali era coinvolto come “reclutatore di ragazze” anche un gendarme della Santa Sede. Ritengo che Emanuela sia finita vittima di quel giro – spiega padre Amorth – Non ho mai creduto alla pista internazionale, ho motivo di credere che si sia trattato di un caso di sfruttamento sessuale con conseguente omicidio poco dopo la scomparsa e occultamento del cadavere». E ancora: «Nel giro era coinvolto anche personale diplomatico di un’ambasciata straniera presso la Santa Sede».

Una testimonianza che padre Amorth ha reso pubblica ora nel suo libro «L’ultimo esorcista» e che presenta tratti in comune con la lettera anonima arrivata alla madre di Emanuela Orlandi nella quale si riferisce di una trappola nella quale fu attirata la quindicenne nella sacrestia di Sant’Apollinare.

Monsignor Pietro Vergari, parroco della basilica negli Anni 80, continua a protestare la sua estraneità ai fatti («Sono tranquillo, non ho nulla da nascondere»), ma è considerato dagli inquirenti un elemento centrale nella sparizione.

«Nell’ispezione nella cripta non hanno trovatonulla se non appunto il corpo di De Pedis – afferma don Vergari -. Tutte quelle ossa ritrovate non sono altro che ossa antichissime, risalenti a secoli fa quando anche i laici venivano sepolti nelle chiese. Ora dicono che faranno indagini approfondite ma non vedo proprio che cosa possano trovare».

Il prelato è finito nel registro degli indagati della procura di Roma, per concorso nel sequestro della ragazza, in concomitanza di una perquisizione presso il suo domicilio nel corso della quale è stato sequestrato un computer. Vergari, già sentito nel 2009 come testimone a proposito del seppellimento del capo della banda della Magliana, De Pedis nella cripta di Sant’Apollinare, sarà presto convocato in procura per essere interrogato, questa volta nella veste di indagato, dai pm Capaldo Maisto. Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, ricorda che suor Dolores, la direttrice della scuola di musica frequentata dalla sorella nel palazzo di Sant’Apollinare, raccomandava alle studentesse di stare alla larga dal rettore della basilica.

Nell’inchiesta sulla scomparsa della figlia di un commesso pontificio, un gendarme vaticano è stato sentito in procura come persona informata dei fatti, mentre su una decina di ossa ritrovate a Sant’Apollinare sarà effettuato il test del Dna per compararlo con quelli della Orlandi e di Mirella Gregori, l’altra ragazza scomparsa 29 anni fa a Roma.

I resti saranno analizzati a Milano dagli esperti del Labanof, il Laboratorio di antropologia e odontologia forense. Il coinvolgimento di don Vergari apre scenari inquietanti. Osserva Pietro Orlandi: «Emanuela scomparve alla sette di sera. Mai sarebbe salita su una macchina con un sconosciuto. Se l’avessero presa con la forza, a quell’ora in pieno centro qualcuno se ne sarebbe accorto. L’ipotesi della basilica ha un senso. Se a Emanuela qualcuno avesse detto di seguirlo a Sant’Apollinare non si sarebbe insospettita. Un luogo sacro non dovrebbe spaventare nessuno».

Dunque potrebbe essere caduta in un tranello teso da qualcuno che era in rapporti con l’allora rettore della basilica. «Che a Sant’Apollinare ci fossero giri strani e gravitasse un pezzo di malavita romana, non solo De Pedis con cui don Vergari era in confidenza, è purtroppo qualcosa di risaputo», precisa Pietro Orlandi: «Le amiche della scuola di musica di Emanuela mi dissero che suor Dolores, la direttrice, non le faceva andare a messa o cantare nel coro a Sant’Apollinare ma preferiva che andassero in altre chiese proprio perché diffidava, aveva una brutta opinione di monsignor Vergari».



fonte: josemaria-salvador.blogspot.it

Fate Voi…

 

 

1476142_10201318581389835_139597659_nM.P.S.I.

 

Movimento del Popolo  Sovrano Italiano

 

Volevamo  seguitare a trattare la politica come abbiamo fatto fin dal 2005,con criticità ,senza sponde   o apparentamenti ,ma soltanto dalla parte del Popolo  che non  è stato mai Sovrano .Abbiamo visto che questo non basta più. Vogliamo  creare un Movimento di gente  che si vede, si parla, si incazza  e si confronta  per creare  un grosso pungolo  che sproni i politici  fattivamente a pensare al Popolo  che deve diventare a tutti gli effetti  non soltanto sulla carta “Sovrano”. La Casta deve capire che noi Popolo siamo  i titolari dell’Azienda Italia, siamo noi a pagarli, ma anche a  licenziarli in tronco e metterli in carcere quando rubano.  Questo Movimento  deve incontrare la gente  fuori dalla rete del web, perché non ci basta più ne Facebbok ,  ne Twitter, nemmeno il Blog .Semmai un valido accessorio di comunicazione e  mai una priorità. Vogliamo ritornare alle origini, vogliamo rincontrare la gente. 1012549_10201641870551862_125772160_nNon più seduti davanti a uno schermo ,ma in vivo convivio di intenti paritari  per non farci schiacciare da questa globalità che ci fa tutti uguali  che ci appiattisce  il nostro spirito e la nostra dignità individuale.. Dobbiamo portare avanti una politica dell’Essere e non dell’Avere. Non della paura e del sopruso ,ma della rinascita e del cambiamento sociale. Non devono venire da noi gli scontenti e gli incazzati, ma uomini e donne  toste che sanno cosa vogliono. Che  credono a un progetto nuovo e ambizioso cambiamento della nostra società, in cui loro sono la nuova storia e l’avvenire per i loro figli e nipoti..Per fare tutto ciò  occorre una Sede a Roma per incontrarci e gente che crede a questo progetto e si impegni a mandarlo avanti  con l’impegno e soprattutto  con i soldi e non con le chiacchiere (noi non saremo mai i cassieri, soltanto i controllori dei controllori) .Come avete capito , ci vogliono  persone serie, motivate e soldi per portare avanti questo progetto del fare. Avete tempo di pensarci fino alla fine di Agosto. A Settembre ci sarà gradito ricevere  la Vostra posta  con le dovute critiche o incoraggiamenti soltanto su: [email protected]*(risponderemo a tutti). 

 

 Bozza del programma :

 1) Chiusura di molti enti del nulla che ancora sono nell’ombra della mannaia.

2) Vendita di tutte le macchine blu che sono migliaia .Rimane a disposizione la vettura  personale  del Ministro, Presidente della Regione,Sindaco.Tutti gli altri come succede in  altri Stati Europei  si sposteranno con vetture private o mezzi pubblici (intanto non  li ammazzerà nessuno, così correranno  lo stesso nostro pericolo quando usciamo di casa).

3) Scorte, il minimo indispensabile. Da togliere immediatamente ai Sindacati e Lecca culi..

4) Tagli degli stipendi  di un certo tetto, non vogliamo, più Mandarini Istituzionali.

5) Revisione completa  della Magistratura ,con scorporo delle carriere, non più magistrati politicizzati in correnti. Magistrati, Prefetti, Questori , Ufficiali Superiori ,Alti dirigenti .Non potranno concorrere ad elezioni politiche e amministrative. Soprattutto non possono fare più consulenze esterne o avere  altre attività. La responsabilità civile dei magistrati a pagare gli errori recati al cittadino con i propri soldi e non più quelli dello Stato.

6) Sprechi o mazzette andranno  puniti con il carcere duro  fino alla fine della pena.

7) Lavoro e Professioni, prima agli italiani poi agli altri.

8) Servizi che funzionano: Mobilità, Sicurezza, Istruzione, Sanità.

9) Basta sovvenzioni a pioggia a Cinema, Teatro, Sport, Arte varia, Tv,  Giornali. Si devono guadagnare il pane da soli, se sono bravi  il pubblico li seguirà; sennò troveranno un altro lavoro..

10) Rivalutazione annua per tutti i Pensionati e servizi  sanitari urgenti e gratis. Dando loro la dignità dovuta a persone che hanno contribuito a fare l’Italia.  

11) Rientro ai loro Paesi e loro beni  che sono molti ,di tutti i NOMADI (Zingari e Rom. Nomadi vuol, dire giramondo ,è quello che devono fare se non si vogliono inserire in una vita dignitosa e civile con leggi da rispettare come tutti gli altri). falsi Poveri e Accattoni. Se non certificheranno  che hanno un reddito per rimanere in Italia.

12) Blocco immediato dei flussi migratori , rientro  in patria o nelle altre nazione  se il flusso sconsiderato dei tre ultimi governi spadellati dal Colle: Monti, Letta. Renzi ,che hanno  fatto entrare mezza Africa a grattarsi le palle nel nostro Paese , spesati di tutto.. Può  creare seri  problemi della nostra  esigua economia.

13) Ricontrattare il tutto con l’U.E. Riprenderci la nostra Dignità e Sovranità ,non essere  eterni Vassalli pagatori per la Germania. 

14) Per gli Immigrati entrati illegalmente in Italia. Bisogna trattarli  come fanno le altre nazioni e non  accollarceli  per tutta la vita gratis : Devono avere una Casa, Lavoro, Reddito per sopravvivere con tutta la famiglia, Fedina penale immacolata,Certificato Medico di sana e robusta costituzione. Questi sono gli immigrati che rispetteremo come nostri fratelli, gli altri devono lasciare l’Italia .Non possiamo  far vivere a sbafo mezza Africa in Italia e gli Italiani in povertà perenne, perché non hanno soldi per pagare le tasse..

15) Accorpamento dei Ministeri (ancora sono troppi)

 

“GioSer40″ – Gioia Sergio

 

orwellrapina1 Rai: sede di romaQUESTA E’ UNA VERA ESTORSIONE ILLEGALE ED INCIVILE  CHE VUOL FARE  QUESTO CARROZZONE DI SPRECHI CHE E’ LA RAI.

Lo Stato ,non sa più dove e come taglieggiarci i nostri sudati soldi., tra TASSE giuste e ingiuste e illegali. Questo e un Paese di “Cravattari e Strozzini legalizzati dallo Stato Patrigno e arrogante che non si è tagliano nessun privilegio. Anzi se lo è aumentato TAGLIEGGIANDO  NOI POPOLO SOVRANO ma ora BUE ,SCHIAVO e VASSALLO della CASTA: Non se ne salva nessuno Grillini, Renziani, Berlusconiani e gli altri corpuscoli di bassa lega. Pensano soltanto a loro  e come inculare tutti NOI. Spartendosi la torta, con il solito Motto, coniato fin dal 48: “Piatto ricco mi ci ficco”.

NON BASTAVA QUELLA TASSA INIQUA E CRAVATTARA  ,”CHIAMATA TASSA  PROPRIETA’ DI APPARECCHIO TELEVISIVO” (di MammaRAI) .O quella dello Stato di: “TASSA PROPRIETA’ VETTURA PERSONALE”. ORA ESCE FUORI L’ALTRA ESTORSIONE LEGALIZZATA DI MAMMA RAI: LA “TASSA DI PROPRIETA’ DEL COMPUTER”!!!!!1902042_508370409264341_672511174_n

Domando a Voi: le tasse inique  che servono a foraggiare la Casta ,che non si taglia nessun suo privilegio: vanno pagate ??.

Non vi sembra che da questi governi spadellati dal Colle MONTI-LETTA-RENZI.Prima siamo scivolati lentamente e dolcemente nel Presidenzialismo essendo la Camera  non più Parlamentare ma Gregaria, poi nella Dittatura piaciona e sorridente con in mano cazzo e vasellina  ; che chiamano  come una  bestemmia “DEMOCRAZIA” ??!! E’ il caso di…jaquerie_004

 

Se ti chiudi la bocca :fai più bella figura…

imagesF2NKYA8K MARCO POLO, VENEZIANO  ..NATO A VENEZIA IL 15 SETTEMBRE 1254 – MORTO A VENEZIA L’8 GENNAIO 1324. (AVEVA 70 ANNI).

marco-polo_venezia555NO ERA NATO IN CINA…MA A VENEZIA.

Gli strafalcioni di Matteuccio in Cina. ha detto che “Marco Polo è Cinese !!!”Il Bischero s’ingarbuglia come in  politica.  ” La Cina, che ha dato i natali  a Marco Polo”. Questi benedetti  premierati  ai quali tocca  sempre parlare ,parlare !  poveretti ,non hanno tempo  di pensare  o forse non hanno mai pensato,oppure  non  ci arrivano a pensare all’infuori dell’inciucio politichese. Ogni tanto è umano ,qualche strafalcione storico  gli scappa  pure !! imagesSZJ41S5HMi chiedo ,tra una COMPARSATA PUBBLICA, un’adunata e una riunione  di partito, quando troveranno  il tempo  di DEDICARSI agli INTERESSI del POPOLO che UNA VOLTA ERA SOVRANO e ORA BUE ,SCHIAVO e VASSALLO della CASTA.

 

MAMMA RAI:QUEL CARROZZONE DI IMMANI SPRERECHI CHE SI DEVE VENDERE A PORTE CHIUSE.

 

Rai: sede di romarapina1 QUESTA E’ UNA VERA  ESTORSIONE ILLEGALE ED INCIVILE  CHE VUOL FARE  QUESTO CARROZZONE DI SPRECHI CHE E’ LA RAI.

Lo Stato ,non sa più dove e come taglieggiarci i nostri sudati soldi., tra TASSE giuste e ingiuste e illegali. Questo e un Paese di “Cravattari e Strozzini legalizzati dallo Stato Patrigno e arrogante che non si è tagliano nessun privilegio. Anzi se lo è aumentato TAGLIEGGIANDO  NOI POPOLO SOVRANO ma ora BUE ,SCHIAVO e VASSALLO della CASTA: Non se ne salva nessuno Grillini, Renziani, Berlusconiani e gli altri corpuscoli di bassa lega. Pensano soltanto a loro  e come inculare tutti NOI. Spartendosi la torta, con il solito Motto, coniato fin dal 48: “Piatto ricco mi ci ficco”.

NON BASTAVA QUELLA TASSA INIQUA E CRAVATTARA  ,”CHIAMATA TASSA  PROPRIETA’ DI APPARECCHIO TELEVISIVO” (di MammaRAI) .O quella dello Stato di: “TASSA PROPRIETA’ VETTURA PERSONALE”. ORA ESCE FUORI L’ALTRA ESTORSIONE LEGALIZZATA DI MAMMA RAI: LA “TASSA DI PROPRIETA’ DEL COMPUTER”!!!!!1902042_508370409264341_672511174_n

Domando a Voi: le tasse inique  che servono a foraggiare la Casta ,che non si taglia nessun suo privilegio: vanno pagate ??.

Non vi sembra che da questi governi spadellati dal Colle MONTI-LETTA-RENZI.Prima siamo scivolati lentamente e dolcemente nel Presidenzialismo essendo la Camera  non più Parlamentare ma Gregaria, poi nella Dittatura piaciona e sorridente con in mano cazzo e vasellina  ; che chiamano  come una  bestemmia “DEMOCRAZIA” ??!! E’ il caso di…jaquerie_004

 

Per la Serie: I COGLIONI VANNO SEMPRE IN COPPIA….

310x0_1394862321562_hollande_renzi3Nel Centenario della Grande Guerra a Ypres. Nel Registro  degli ospiti  che hanno preso parte  ieri alla celebrazione  di questo centenario nella cittadina  belga di Ypres ,nei pressi della quale  si svolse  nel 1914 una delle battaglie  più sanguinose  dell’intero conflitto.Il Premier ITALIANO  Matteo Renzi e il Presidente RANCESE  Francois Holande , HANNO  FIRMATO  L’UNO AL POSTO DELL’ALTRO  (coglioni) .A causa probabilmente ,della difficoltà INTELLETTUALE  di DISTINGUERE  il BLU dal VERDE .Che figura TAPINA (del cazzo).Anche  in quel  SOLENNE momento si sono fatti NOTARE.Francia_Italia_BandiereR400

MERIAN RIFUGIATA IN AMBASCIATA AMERICANA NEL SUDAN.

Meriam rifugiata in ambasciata Usa

Con i suoi bambini.

Meriam si é rifugiata all’ambasciata Usa di Khartoum. Lo ha riferito l’avvocato della donna cristiana che era stata condannata alla pena di morte, poi annullata, per apostasia. “Meriam si trova all’ambasciata Usa in questo momento. Lei e il marito pensano che sia un posto sicuro”, ha detto Me Muhanad Mustafa a poche ore dalla seconda scarcerazione della donna. Il legale non ha voluto aggiungere altri dettagli mentre un portavoce della sede diplomatica Usa non ha voluto commentare.MideastSudanDeathSentenceJPEG-0a345_1401978490VT-IT-ART-34256-Copia_di_meriam_01

CERCHIAMO DI SALVARE QUESTA FAMIGLIOLA.

Oggi è il Centenario della Nascita di GIORGIO ALMIRANTE.1914-2014

IgNLBu9tGz3yVXESrj49fqKx+A=--La Boldrini NON commemora Almirante :

Convegno alla Camera. Laura prima dice sì poi diserta per «impegni istituzionali» Ma nella stessa sala la presidente ha partecipato alla cerimonia per Berlinguer
Un’assenza che non passerà inosservata. Quella della presidente della Camera Laura Boldrini al convegno «Almirante e le riforme istituzionali», che si terrà domani nella Sala della Regina di Montecitorio. Un’iniziativa ormai in programma da circa due mesi, organizzata dalla Fondazione Giorgio Almirante in collaborazione con la Fondazione Alleanza Nazionale, nell’ambito delle manifestazioni per ricordare il centenario della nascita del leader e storico segretario del Movimento Sociale Italiano.Inizialmente la Boldrini aveva dato la sua disponibilità a partecipare, salvo poi fare marcia indietro e annunciare, una ventina di giorni fa, la sua assenza a causa di impegni istituzionali. «Il presidente della Camera può scegliere liberamente di adottare qualsiasi tipo di atteggiamento, noi saremo liberi di giudicare il suo modo di agire – spiega uno dei relatori del convegno, Massimo Magliaro, addetto stampa e stretto collaboratore di Almirante – l’eventuale forfait della Boldrini credo che non potrà non essere considerato inopportuno poiché si tratta di un evento che non vuole celebrare il leader del Movimento Sociale, ma solo ricordare e omaggiare la sua figura e la sua vita parlamentare, durata 40 anni, che è stata molto intensa».Il portavoce del presidente della Camera, Roberto Natale, sottolinea le motivazioni che hanno determinato il forfait: «Non c’è assolutamente alcuna motivazione di carattere politico ma semplicemente una serie di improrogabili impegni. Giovedì 26 giugno (domani, ndr) è fissato un Ufficio di Presidenza molto delicato, su questioni di bilancio, e poi il presidente della Camera, che ha immediatamente concesso la Sala, partirà per le Marche sempre per questioni istituzionali già da tempo in calendario».Un’assenza comunque destinata a suscitare polemiche anche perché soltanto due settimane fa la Boldrini aveva preso parte al convegno organizzato alla Camera in occasione dei 30 anni della scomparsa di Enrico Berlinguer, leader del Pci, con un lungo intervento in cui ricordava che quell’Italia aveva perso «non soltanto un uomo politico onesto, ma uno dei suoi figli migliori».A far da padrone di casa potrebbe essere il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, che figura tra gli invitati al convegno. Il cerimoniale del Presidente della Repubblica ha già preso contatti con la Fondazione Almirante per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa e stabilire le modalità della sua partecipazione o attraverso la presenza fisica o tramite l’invio  di uno scritto o un  suo rappresentante.(vedrete che anche l’ex  Condomino dell’ex  Condominio di Via delle Botteghe Oscure, darà buca… 

almirante-in-gialloGiorgio Almirante era un pifferaio magico. (ho avuto il piacere e l’onore di averlo conosciuto e frequentato  con i suoi Colonnelli ,per mia sfortuna  anche Fini ,che Giorgio lo chiamava “Er Cachetta” come tutti gli altri) Incantava con la sua voce suadente e penetrava col suo sguardo di perla, toccava con delicata maestria le corde dell’uditorio. Lo infiammava col fascino del proibito, l’epopea dei vinti e il carisma della nostalgia. Tradusse il fascismo in fascinazione allusiva. Per i missini fu l’officiante della destra sociale e nazionale, tra il mito e la storia. Non aveva cultura politica e ideologica, ma letteraria. Non Gentile o Evola, ma Dante e d’Annunzio. Amava l’italiano, come lingua e come popolo. Non primeggiava in strategia politica e progetti lungimiranti, non aveva attitudine di governo, ma aveva nel sangue la politica come teatro, persuasione e liturgia della parola. Non aveva la schietta umanità di Romualdi né la lucidità politica di Michelini o de Marzio, ma riusciva più di tutti a farsi amare dal popolo di destra e a farsi ammirare da chi non lo votava. Fu il più grande oratore della Repubblica italiana, fluente in Parlamento e magnetico nelle piazze, gremite di gente e di tricolori e nei primi tempi bohémien, in avventurosi comizi su camion e tavolini fin nelle più sperdute periferie. Fu un gran giornalista e diventò il primo leader televisivo di successo. Nessun democristiano o comunista bucava il video come lui. Amava le donne, Mussolini e la Juventus e aveva la civetteria della superstizione. Oggi è il centenario della sua nascita lo ricordiamo come il paroliere d’Italia, unico leader politico che suscitava l’amor patrio in un Paese che si vergogna di se stesso.
Quale fu il disegno politico di Almirante? Per cominciare, Almirante proveniva dalla Repubblica sociale e si sentiva più di sinistra nazionale che di destra. Una volta gli chiesero cosa sarebbe stato se non fosse esistito l’Msi e lui disse: socialdemocratico. Quando diventò segretario dell’Msi, alle soglie degli anni Settanta (lo era già stato per un breve periodo agli inizi), compì la svolta. Collocò nettamente il suo partito alla destra, cavalcò battaglie da partito d’ordine, fino ad affiancare la storica sigla missina alla dicitura «Destra nazionale». Ebbe un grande successo alle elezioni amministrative del ’71 e poi alle politiche dell’anno dopo, moltiplicò la militanza e riempì le piazze. Sognò una destra nazionale che superasse l’originario neofascismo pur senza abiurarlo – secondo la formula di Augusto de Marsanich «non rinnegare non restaurare» – e che si aprisse ai monarchici, alla destra liberale e democristiana, ai partigiani bianchi. Il partito monarchico confluì nella destra nazionale. Quel progetto poi culminò nella Costituente di destra, che fece presiedere a un partigiano cattolico, Enzo Giacchero.
Ma il progetto di Almirante fu aggredito da una risorta mobilitazione antifascista, guidata dal Pci ma teorizzata dalla sinistra Dc tramite l’Arco costituzionale (il conio fu attribuito a De Mita). L’Msi fu ricacciato nel ghetto, fu resa difficile se non impraticabile la sua vita politica, vi fu in tutta Italia una campagna intimidatoria verso chi si professava di destra o solo agitava il tricolore. E allo scopo servirono pure le stragi impunite degli anni Settanta che ricaddero sul partito di Almirante benché fosse la principale vittima di quel clima da caccia alle streghe. L’aria si fece irrespirabile e molti missini uccisi lo stanno a dimostrare. Poi la sconfitta al referendum sul divorzio nel ’74, quando l’Msi affiancò la Dc di Fanfani, dette un colpo durissimo alla strategia d’inserimento anche se i voti missini, soprattutto per le elezioni del Quirinale, erano poi richiesti sottobanco. Ma il colpo di grazia arrivò con la scissione di Democrazia nazionale, quando i due terzi della classe dirigente dell’Msi lasciarono Almirante, anche molti dei suoi sodali più cari. Perse i presidenti dei gruppi parlamentari, la guida della Cisnal, sindacato fiancheggiatore, il Borghese di Mario Tedeschi. La scissione, al di là del pressing politico esterno, nasceva dal desiderio di rimettere la destra nel gioco politico nel quadro di un bipolarismo compiuto. Ma l’operazione non riuscì, e alle successive elezioni politiche Almirante spazzò via i fuorusciti e si confermò leader unico della destra italiana, con un antagonista interno, Rauti, un rivale fraterno, Romualdi, e qualche figura di spicco che non temeva di criticare il capo e la sua linea, come Staiti, Mennitti e soprattutto Niccolai.
Crebbero in quegli anni tentazioni eretiche come la Nuova destra e il socialismo tricolore. Almirante si trovò spesso in conflitto con le menti culturali della destra italiana (io stesso una volta fui da lui definito «un carissimo nemico» e non mancarono conseguenze). Almirante vinse la sfida con i fuorusciti ma il suo progetto nel frattempo era naufragato. Vi fu un ritorno di fiamma, in tutti i sensi, che culminò in un rilancio alle elezioni politiche del 1983. Vi fu un primo tentativo di sdoganare l’Msi ad opera di Bettino Craxi. Pur nell’isolamento, Almirante lanciò campagne politiche di grande effetto. La lotta alla partitocrazia e alla corruzione, assai prima che Berlinguer ponesse la Questione Morale, la battaglia sulla pena di morte, la linea dura contro la criminalità comune e anche politica (auspicando di doppiare la pena di morte per i terroristi neri) e soprattutto la riforma istituzionale e la proposta presidenzialista. Che in verità era stata rilanciata prima da Pacciardi e non dispiaceva a un gruppo di parlamentari dc, ma Almirante cavalcò quell’idea in solitudine per molti anni. Con la nascita del Parlamento europeo, Almirante pensò anche a un’eurodestra, speculare all’eurocomunismo di Berlinguer, e trovò alleati soprattutto in Spagna e in Francia. Le Pen fu suo amico e alla fiamma missina s’ispirò per il simbolo del Front national.
Qualcuno sostiene che fra gli errori dell’ultimo Almirante vi fosse la designazione di Fini a suo successore. Col senno di poi è facile dirlo. Ma in quel tempo Almirante pensò a un salto generazionale, puntando su un giovane che non avesse un passato fascista e non provenisse dalle litigiose correnti dell’Msi (che fu un partito assai turbolento e frammentato). E poi per un partito isolato, senza agibilità politica, pensò che il requisito principale del suo leader dovesse essere ancora l’oratoria in tv e nei comizi. E quei requisiti Fini li aveva. La buccia c’era, il resto no…
Almirante ebbe una visione epica ed estetica della politica, più che ideologica o strategica. Il Parlamento e la Piazza erano il suo habitat naturale, o i loro succedanei, il Partito e la Tv. Chiamatelo pure fascista, lui non ne sarebbe offeso. Ma è difficile immaginare Almirante fuori dal Parlamento e dalle piazze, fuori dalla polemica politica e dalla contesa elettorale, dalla dialettica e dalla caccia al consenso. Cioè fuori dalla libertà e dalla democrazia. Almirante non lasciò eredi, ma un cospicuo patrimonio ideale, politico e immobiliare a una destra che del suo Msi ha ereditato solo le litigiose correnti. Ma il mondo è cambiato e Almirante appare quasi antico. Non santificatelo, come hanno fatto con Berlinguer; piuttosto consideratelo tra i classici della politica nella storia della Repubblica italiana.

13 S_ Altamura, La prima bandiera italiana portata a Firenze ne 1859Oggi in Italia la DESTRA e morta e sepolta, sono rimasti questi crepuscolari della Meloni, Storace e ora  l’ex Delfino di Almirante e Berlusconi che non è stato all’altezza di tenere alto l’Onore della Destra, questo è Fini che vuole rientrare nella spartizione  della torta.. Ci occorre una donne come la  Le Pen con delle grosse palle o un giovane  con le doppie palle per rimettere su questa DESTRA ITALICA che aspettano molti italiani. Bisogna ritracciare il solco dell’avvenire ….. e seguirlo1442_596682660417530_825905410_n