Movimento….

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Movimento del Popolo  Sovrano Italiano

Volevamo  seguitare a trattare la politica come abbiamo fatto fin dal 2005,con criticità ,senza sponde   o apparentamenti ,ma soltanto dalla parte del Popolo  che non  è stato mai Sovrano .Abbiamo visto che questo non basta più. Vogliamo  creare un Movimento di gente  che si vede, si parla, si incazza  e si confronta  per creare  un grosso pungolo  che sproni i politici  fattivamente a pensare al Popolo  che deve diventare a tutti gli effetti  non soltanto sulla carta “Sovrano”. La Casta deve capire che noi Popolo siamo  i titolari dell’Azienda Italia, siamo noi a pagarli, ma anche a  licenziarli in tronco e metterli in carcere quando rubano.  Questo Movimento  deve incontrare la gente  fuori dalla rete del web, perché non ci basta più ne Facebbok ,  ne Twitter, nemmeno il Blog .Semmai un valido accessorio di comunicazione e  mai una priorità. Vogliamo ritornare alle origini, vogliamo rincontrare la gente. 1012549_10201641870551862_125772160_nNon più seduti davanti a uno schermo ,ma in vivo convivio di intenti paritari  per non farci schiacciare da questa globalità che ci fa tutti uguali  che ci appiattisce  il nostro spirito e la nostra dignità individuale.. Dobbiamo portare avanti una politica dell’Essere e non dell’Avere. Non della paura e del sopruso ,ma della rinascita e del cambiamento sociale. Non devono venire da noi gli scontenti e gli incazzati, ma uomini e donne  toste che sanno cosa vogliono. Che  credono a un progetto nuovo e ambizioso cambiamento della nostra società, in cui loro sono la nuova storia e l’avvenire per i loro figli e nipoti..Per fare tutto ciò  occorre una Sede a Roma per incontrarci e gente che crede a questo progetto e si impegni a mandarlo avanti  con l’impegno e soprattutto  con i soldi e non con le chiacchiere (noi non saremo mai i cassieri, soltanto i controllori dei controllori) .Come avete capito , ci vogliono  persone serie, motivate e soldi per portare avanti questo progetto del fare. Avete tempo di pensarci fino alla fine di Agosto. A Settembre ci sarà gradito ricevere  la Vostra posta  con le dovute critiche o incoraggiamenti soltanto su: * [email protected]*(risponderemo a tutti). 

 Bozza del programma :

1) Chiusura di molti enti del nulla che ancora sono nell’ombra della mannaia.

2) Vendita di tutte le macchine blu che sono migliaia .Rimane a disposizione la vettura  personale  del Ministro, Presidente della Regione,Sindaco.Tutti gli altri come succede in  altri Stati Europei  si sposteranno con vetture private o mezzi pubblici (intanto non  li ammazzerà nessuno, così correranno  lo stesso nostro pericolo quando usciamo di casa).

3) Scorte, il minimo indispensabile. Da togliere immediatamente ai Sindacati e Lecca culi..

4) Tagli degli stipendi  di un certo tetto, non vogliamo, più Mandarini Istituzionali.

5) Revisione completa  della Magistratura ,con scorporo delle carriere, non più magistrati politicizzati in correnti. Magistrati, Prefetti, Questori , Ufficiali Superiori ,Alti dirigenti .Non potranno concorrere ad elezioni politiche e amministrative. Soprattutto non possono fare più consulenze esterne o avere  altre attività. La responsabilità civile dei magistrati a pagare gli errori recati al cittadino con i propri soldi e non più quelli dello Stato.

6) Sprechi o mazzette andranno  puniti con il carcere duro  fino alla fine della pena.

7) Lavoro e Professioni, prima agli italiani poi agli altri.

8) Servizi che funzionano: Mobilità, Sicurezza, Istruzione, Sanità.

9) Basta sovvenzioni a pioggia a Cinema, Teatro, Sport, Arte varia, Tv,  Giornali. Si devono guadagnare il pane da soli, se sono bravi  il pubblico li seguirà; sennò troveranno un altro lavoro..

10) Rivalutazione annua per tutti i Pensionati e servizi  sanitari urgenti e gratis. Dando loro la dignità dovuta a persone che hanno contribuito a fare l’Italia.  

11) Rientro ai loro Paesi e loro beni  che sono molti ,di tutti i NOMADI (Zingari e Rom. Nomadi vuol, dire giramondo ,è quello che devono fare se non si vogliono inserire in una vita dignitosa e civile con leggi da rispettare come tutti gli altri). falsi Poveri e Accattoni. Se non certificheranno  che hanno un reddito per rimanere in Italia.

12) Blocco immediato dei flussi migratori , rientro  in patria o nelle altre nazione  se il flusso sconsiderato dei tre ultimi governi spadellati dal Colle: Monti, Letta. Renzi ,che hanno  fatto entrare mezza Africa a grattarsi le palle nel nostro Paese , spesati di tutto.. Può  creare seri  problemi della nostra  esigua economia.

13) Ricontrattare il tutto con l’U.E. Riprenderci la nostra Dignità e Sovranità ,non essere  eterni Vassalli pagatori per la Germania. 

14) Per gli Immigrati entrati illegalmente in Italia. Bisogna trattarli  come fanno le altre nazioni e non  accollarceli  per tutta la vita gratis : Devono avere una Casa, Lavoro, Reddito per sopravvivere con tutta la famiglia, Fedina penale immacolata,Certificato Medico di sana e robusta costituzione. Questi sono gli immigrati che rispetteremo come nostri fratelli, gli altri devono lasciare l’Italia .Non possiamo  far vivere a sbafo mezza Africa in Italia e gli Italiani in povertà perenne, perché non hanno soldi per pagare le tasse..

15) Accorpamento dei Ministeri (ancora sono troppi)

“GioSer40″ – Gioia Sergio

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Se la Signora Boldrini desidera fare la suffragetta  dell’ONU o la Dama della misericordia  per l’Africa  Africana e dei Rom dell’Est. Lei non fa parte del governo, ma di una Istituzione ,la terza che dovrebbe essere apolitica e asettica.. Pertanto  : “SI DIMETTA” .Faccia la Tour Operator degli illegali stranieri da semplice cittadina. Noi italiani non la paghiamo con quel popò di stipendio  per pascere immigrati; ma per la conduzione e i lavori del Parlamento ,come hanno fatto i suoi predecessori.laura-boldrini-denunciata-discrimina-italianiscorta533970_530654436985989_1648922144_n943083_569232756431406_1174829155_n

DA QUESTO MOMENTO SONO PRIGIONIERO POLITICO DI QUESTO NUOVO SISTEMA DI COMANDO…

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Non mi faccio comandare e spellare da un Pinocchietto toscano, ne da  un Arrogante strillone genovese, nemmeno  da una sanguisuga tedesca. Questo, Paese sta diventando  a conduzione Presidenziale , non più Parlamentare con un suo  Ducetto acchiappa tutto fiorentino .Da oggi  mi ritengo un Cittadino tradito della mia dignità e sovranità civile, culturale di uomo libero ; di un Popolo che era Sovrano , ora  Vassallo e Bue  da lavoro  soltanto  per il benessere della Casta arrogante e sorda italiana che porta soldi ai piedi dell’U.E. Al servizio  della Germania per colpa di Prodi & Compagnucci di merende.. Perdendo sovranità e prestigio italiano nel mondo, senza riguardare  e cambiando i trattati Europei, per tenere buoni banchieri, faccendieri,speculatori e politici corrotti..

Pertanto da questo momento:

13 S_ Altamura, La prima bandiera italiana portata a Firenze ne 1859

Giovedì 19 Giugno 2014.

Mi ritengo “PRIGIONIERO POLITICO” di questa Casta. Mantenendo tutti i doveri che si tiene alla Costituzione Italiana, con i suoi pregi e difetti.

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1451466_10201232531358638_735125374_nL’ho sempre detto: Lo rispetto come mio Presidente della Repubblica , (ho letto molto di lui) ma non l’ho mai stimato come Uomo Politico..

 Anche gli storici bocciano Giorgio Napolitano:

“E’ la vera minaccia della democrazia italiana”

Giorgio Napolitano bocciato anche dagli storici. Nel nuovo saggio del ricercatore britannico Perry Anderson, recensito sull’ultimo numero della prestigiosa London Review of Books, è scritto senza possibilità di incomprensione che il nostro presidente della Repubblica è la vera minaccia della democrazia italiana. Visto in patria come il salvatore, “la roccia su cui fondare la nuova Repubblica”, Napolitano è invece “una vera pericolosa anomalia, un politico che ha costruito tutta la carriera su un principio: stare sempre dalla parte del vincitore”.Nell saggio, dal titolo The Italian Disaster, Anderson parla appunto del disastro italiano, raccontato con la secchezza degli storici inglesi: una sequenza di fatti, date, pochi commenti e molti argomenti. La recensione, pubblicata su Dagospia, riporta la storia del nostro capo di Stato a cominciare dagli esordi: da studente aderisce al Gruppo Universitario Fascista, poi diventa comunista tutto d’un pezzo: nel 1956 plaude l’intervento sovietico in Ungheria, nel 1964 si felicita per l’espulsione di Solgenitsyn, sostenendo che “solo i folli e i faziosi possono davvero credere allo spettro dello stalinismo”. Fedele alla linea del più forte, vota sì all’espulsione del Gruppo del Manifesto per i fatti di Cecoslovacchia e negli anni Settanta diventa “il comunista favorito di Kissinger”, perché il nuovo potere da coltivare sono ora gli Stati Uniti.Anderson sottolinea che “gli Usa e Craxi sono i nuovi fari di Napolitano e dei miglioristi (la corrente era finanziata con i soldi della Fininvest) e nel 1996 il nostro diventa ministro degli Interni (per la prima volta uno di sinistra), garantendo agli avversari che ‘non avrebbe tirato fuori scheletri dall’armadio’”. Ma il meglio Napolitano, secondo lo storico britannico, lo dà da presidente della Repubblica: “Nel 2008 firma del lodo Alfano, che ‘garantisce a Berlusconi come primo ministro e a lui stesso come presidente l’immunità giudiziaria’, dichiarato poi incostituzionale e trasformato nel 2010 nel ‘legittimo impedimento’, anch’esso dichiarato incostituzionale nel 2011″.E poi una gragnuola di fatti: il mancato scioglimento delle Camere nel 2008, l’entrata in guerra contro la Libia del 2011 (scavalcando costituzione, senza voto parlamentare, violando un trattato di non aggressione), le trame con Monti e Passera per sostituire Berlusconi, modo – secondo Anderson – “completamente incostituzionale”. Per non parlare della vicenda della ri-elezione al secondo mandato (“a 87 anni, battuto solo da Mugabe, Peres e dal moribondo re saudita”) e delle ultime vicende, con il siluramento del governo Letta. Napolitano, che dovrebbe essere “il guardiano imparziale dell’ordine parlamentare e non interferire con le sue decisione”, scrive lo storico britannico, rompe ogni regola. “La corruzione negli affari, nella burocrazia e nella politica tipiche dell’Italia sono adesso aggravate dalla corruzione costituzionale”. E poi il caso Mancino e la richiesta di impeachment contro il presidente da parte di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso, e l’invocazione della totale immunità nella trattativa Stato-mafia, che Anderson definisce “Nixon-style”, termine che evoca scandali come il Watergate. “Ma gli esiti italiani sono stati diversi, come ben sappiamo”, fa notare lo storico.

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