Aspettano te…

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IL CASO DEL CUORE, STELLA DALLA SICILIA”Lei e’ stella (cagnolina beige) una dolcissima cagnolina che fino ad oggi viveva con la sua amichetta chiara che vedete in foto e dalla quale non si separava mai..purtroppo oggi chiara ci ha lasciati perche’ era anziana e molto malata e purtroppo a causa di un intervento d’urgenza (le si era gonfiata la pancia ed era molto sofferente) il suo dolce cuore non ha retto l’anestesia..purtroppo adesso stella si trova da sola..e gia’ stasera quando siamo andate a portarle da mangiare la piccola ha rifiutato il cibo e se ne stava in un angolino senza muoversi come se avesse gia’ capito tutto, come se avesse capito che da quel momento in poi non avrebbe piu’ rivisto la sua inseparabile amica Emoticon cry ..purtroppo stella e chiara si trovavano in uno stallo di fortuna (una casetta isolata) quindi adesso stella e’ da sola e sicuramente lasciandola li morira’ di solitudine ma noi non abbiamo nessuna soluzione..stella ha due anni e’ dolcissima molto timida ed e’ una taglia media, e’ sanissima ed e’ compatibile con i bambini e i suoi simili..siamo disposti a portarla in tutta italia per una buona adozione o stallo casalingo..si affida previo controllo pre e post affido vaccinata, sterilizzata e microchippata..per info inviare una mail a [email protected] oppure chiamare al numero 3936418165..aiutateci a salvare stella” ecco anche un video: https://www.facebook.com/video.php?v=10205135329496142&

 AGGIORNAMENTO<br /><br /><br /><br />
 la piccola non ha più bisogno di stallo. ora è nel mio garage.non è la cosa miglire per lei ma si è ripresa psicologicamente, ORA MANGIA e si è molto legata a me. ora deve solo trovare una nuova famiglia. un altro cambiamento le può essere deleterio per il suo stato psicologuico. è una cagnolina molto sensibile e ha bisogno di punti di riferimenti. le basta davvero poco.<br /><br /><br /><br />
 Ha circasei-sette anni, taglia medio-grande sui 28 chili, simil lupetto.Sa andare al guinzaglio come se fosse stata addestrata, non sporca ed è molto ubbidiente. E' davvero una cagnolona dolcissima e speciale.</p><br /><br /><br />
<p>La dolce KELLY dopo l'ennesima delusione. Continua a non mangiare e sta tutto il giorno così, sulla sua copertina e con lo sguardo spento. All'asl ho scoperto che è stata sterilizzata nel 2011 e riammessa sul territorio. Sono 3 anni, quindi, che vagabonda alla ricerca di affetto e di qualcuno che si prenda cura di lei. Vorrei tanto avverare il suo desiderio. Sono in cerca di uno stallo casalingo, qualcuno che la faccia interargire e le mostri che esistono anche esseri umani buoni e non solo mostri come la famiglia che l'ha rifiutata. Per info elis.dana@libero.it oppure 3487534191

AGGIORNAMENTO
la piccola non ha più bisogno di stallo. ora è nel mio garage.non è la cosa miglire per lei ma si è ripresa psicologicamente, ORA MANGIA e si è molto legata a me. ora deve solo trovare una nuova famiglia. un altro cambiamento le può essere deleterio per il suo stato psicologuico. è una cagnolina molto sensibile e ha bisogno di punti di riferimenti. le basta davvero poco.
Ha circasei-sette anni, taglia medio-grande sui 28 chili, simil lupetto.Sa andare al guinzaglio come se fosse stata addestrata, non sporca ed è molto ubbidiente. E’ davvero una cagnolona dolcissima e speciale.
La dolce KELLY dopo l’ennesima delusione. Continua a non mangiare e sta tutto il giorno così, sulla sua copertina e con lo sguardo spento. All’asl ho scoperto che è stata sterilizzata nel 2011 e riammessa sul territorio. Sono 3 anni, quindi, che vagabonda alla ricerca di affetto e di qualcuno che si prenda cura di lei. Vorrei tanto avverare il suo desiderio. Sono in cerca di uno stallo casalingo, qualcuno che la faccia interargire e le mostri che esistono anche esseri umani buoni e non solo mostri come la famiglia che l’ha rifiutata. Per info [email protected] oppure 3487534191

Terry Valerio ha condiviso la foto di Anna Grella.
 LA LORO LIBERTA' E' DURATA DAVVERO POCO....RISCHIANO DI CRESCERE E RESTARE PER SEMPRE IN GABBIA!!!<br />
SOLO AL PENSIERO MI SENTO MALE!!!</p>
<p>NON CONOSCONO IL CORRERE SULL'ERBA....E NON LO ASSAPORERANNO MAI.....</p>
<p>NON CONOSCONO IL MORBIDO DI UN CUSCINO...E NON LO PROVERANNO MAI....</p>
<p>NON SANNO COME E' DIVERTENTE GIOCARE CON UN PUPAZZO... E NON LO FARANNO MAI....</p>
<p>VI PREGO...<br />
CAMBIAMO IL LORO DESTINO....</p>
<p>MARTA E BEA HANNO POCO PIU' DI 60 GIORNI...<br />
FUTURA TG MEDIO CONTENUTA</p>
<p>X INFO<br />
ANNA 3280251848<br />
a.grella62@gmail.com</p>
<p>FABIANA 3286151902<br />
fabianademarco@libero.it</p>
<p>www.animedistrada.org

LA LORO LIBERTA’ E’ DURATA DAVVERO POCO….RISCHIANO DI CRESCERE E RESTARE PER SEMPRE IN GABBIA!!!
SOLO AL PENSIERO MI SENTO MALE!!!NON CONOSCONO IL CORRERE SULL’ERBA….E NON LO ASSAPORERANNO MAI…..NON CONOSCONO IL MORBIDO DI UN CUSCINO…E NON LO PROVERANNO MAI….NON SANNO COME E’ DIVERTENTE GIOCARE CON UN PUPAZZO… E NON LO FARANNO MAI….VI PREGO…
CAMBIAMO IL LORO DESTINO….NON DIAMOLE L’ERGASTO (“LALAVOCEDEISENZAVOCE.IT”-blog)

MARTA E BEA HANNO POCO PIU’ DI 60 GIORNI…
FUTURA TG MEDIO CONTENUTA

X INFO
ANNA 3280251848
[email protected]

FABIANA 3286151902
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www.animedistrada.org

 

 

I ROMPICAZZO ANTIDEMOCRATICI E INCIVILI…..CHE ESCONO SEMPRE FUORI A “COMANDO..”

 Salvini: “La manifestazione di Roma ci sarà” “Lega non si piegherà a quattro squadristi”

Bravo Salvini: Quelli sono Squadristi Rossi Staliniani ,che si trincerano e si fanno belli dicendo FASCISTI a chi non è fascista .POteri occulti Queste marionette ,Non riescono a imporsi democraticamente con  l’intelletto e la parola,usano le mani…..Ripetono soltanto   queste due parole  che non sanno ne storia e ne significato:

RAZZISTI e FASCISTI

(“lavocedeisenzavoce”)

Sale la tensione in previsione del comizio di sabato del leader del Carroccio. Sgomberati i militanti che avevano occupato la basilica di piazza del Popolo

– “E’ tutto confermato, anzi di più. La risposta deve essere compatta, pacifica e determinata”. Così il segretario del Carroccio Matteo Salvini dopo la protesta, da parte di un gruppo di militanti dei movimenti di lotta per la casa,

(1001533_10200457203415924_406331207_nimagesYWJ7RNMJimagesM52R5TCVcosa credono che facendo ostruzionismo antidemocratico  e incivile ,i comunisti le danno le case saltando gli elenchi di chi ha bisogno veramente di una casa ? ” a giorni andremo a controllare questi elenchi con le documentazioni allegate. “lavocedeisenzavoce”) contro la manifestazione indetta dalla Lega per sabato a Roma. “Non possono essere quattro squadristi a decidere chi manifesta e chi no”, ha quindi aggiunto Salvini.

(le scritte in nero e foto sono di Tlc24)

(le scritte foto in violetto sono de: laVocedeisenzavoce)

 Foto 1Foto 2

Foto 4
(queste due cretine di sopra  non ci vogliono mettere la faccia ,soltanto, il foglio che le hanno dato per esporlo “lavocedeisenzavoce”)

Foto 5

(Foto Ansa)

(Questa ci mette la faccia .Queste ragazze sembrano Rom ,forse sono state noleggiate e strumentalizzate ….”lavocedeisenzavoce”)

“Queste scene da quarto mondo – ha aggiunto Salvini – porteranno più gente. Sabato ci saremo, saremo in tanti e pacifici. Non ci faremo spaventare da nessuno”.

Il segretario del Carroccio ha detto poi di pretendere che “le idee della Lega possano essere espresse liberamente in qualunque piazza italiana senza minacce e senza violenza da parte di qualcuno. Se ci sono dei violenti, uno Stato normale li isola, li allontana e, se serve, li porta in galera”.

Salvini ha citato anche il premier Matteo Renzi. “Il mondo non finisce con Renzi. Anzi, senza Renzi sarà migliore”, ha detto aggiungendo che “se volesse venire anche lui lo accoglieremmo in maniera molto più civile rispetto a quanto certi suoi amici di sinistra fanno con noi”.

La tensione a Roma resta alta Un gruppo di militanti dei movimenti di lotta per la casa sono stati fatti sgomberare dopo che avevano occupato la basilica di piazza del Popolo esponendo uno striscione con scritto “Mai con Salvini”. Una parte dei militanti era stata bloccata in precedenza a piazza di Spagna. Secondo quanto riferiscono i militanti anti-Lega, una donna è stata ferita e portata via con una ambulanza da piazza del Popolo. “La donna – sostengono – è stata ferita durante lo sgombero della chiesa. Le forze dell’ordine hanno fermato alcune persone”.

Piazza del Popolo, ingresso vietato anche ai pedoni – Per cercare di evitare disordini, piazza del Popolo risulta già completamente “blindata”, con mezzi delle forze dell’ordine che hanno chiuso anche ai pedoni l’ingresso alla piazza nel cuore della Capitale.

Movimenti “Mai con Salvini” bloccano il traffico – I movimenti che aderiscono al corteo “Mai con Salvini” hanno bloccando il traffico in piazzale Flaminio a Roma, alle spalle di piazza del Popolo. Accesi fumogeni e esposti striscioni con sopra scritto “respingiamo Salvini”. Esposti, oltre agli striscioni, un gommone di plastica per esprimere solidarietà agli immigrati che raggiungono le coste italiane con i barconi.

QUESTO NON E’ UN PAESE DEMOCRATICO E CIVILE FINCHE’ ESISTE IL SOPRUSO E LA PREVARICAZIONE SOCIALE DI STAMPO COMUNISTA STATALISTA STALINISTA,CON IL POTERE CONCENTRATO SOLTANTO A UNA SOLA PERSONA , CON TANTE PEDINE E COMPARSE  CHE PRENDONO ORDINI SOLTANTO DA LUI E SONO BEN PAGATE DA TUTTI NOI..  

VIVREMO PER ANNI IMMEZZO ALLA MELMA POLITICA CHE FA DEL TUTTO  PER SOPRAVVIVERE INCIDANDO E CHIAMANDO A SE LA LORO MANODOPERA RUFFIANA  CHE NON VA CONTRO LA PARTE OPPOSTA DEL PARTITO CHE SERVONO.MA VA CONTRO IL POPOLO CHE PAGA LE TASSE E VUOLE VIVERE VERAMENTE CON UNA VERA DEMOCRAZIA.TUTTO QUESTO INDUCE I DUE BLOCCHI PRIMA O POI A  A SCONTRARSI CON UNA GUERRA CIVILE E LA COLPA E’ DA ADDEBITARSI AGLI  ULTIMI 3 GOVERNI CATTOCOMUNISTI SPADELLATI PERSONALMENTE DA NAPOLITANO AL COLLE.SPERO CHE TUTTI RINSAVISCONO  PER IL BENE DELLA NAZIONE. 

 

Questo non è il vero Popolo italiano…

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Queste sono COMPARSE per le varie comparsate rosse.POteri occulti Foraggiate dai sobillatori  in ombra  per avere  in cambio visibilità e se occorre terrore, smerdate,  bugie  e voti contro gli avversari politici. A loro le servono queste masse sia per portarle in piazza  che per farle votare (con questi non vinceremo mai se ci asteniamo di votare e loro con  le comparse vinceranno sempre con i loro vassalli  senza dignità  e onore italiano.. (Non c’è spazio sperare in un mondo migliore ,alla caduta di Renzi . Mettere al cantuccio  il P. Democratico che democratico non lo è affatto) ai succubi,  bisognosi di favori, case popolari, sussidi, agevolazioni, piccoli doni, buoni pasto, buoni carburante, se occorre un letto dentro a un Ospedale, un voto più alto all’Università o una spintona a qualche concorso. Il tutto  a discapito degli altri Cittadini che  fanno un culo tanto e pagano le tasse per loro ,i politici corrotti, a questi ;per farli vivere felici,protetti e contenti, soltanto  di comparsate.images2MQRHYOQ

Chi sono queste COMPARSE ??!!

Quelle che ho citato sopra, aggiungendoci anche i Centri Sociali, che “quando succedono calamità al nostro Paese  rimangono incantucciati dentro le loro tane” .Sovvenzionate  dai Comuni, Municipi, Regioni e Politici di Sinistra, non pagano tasse e tutto quello che entra in nero, ne  esce in nero.. Perché Questi Centri Sociali  si spacciano come Centri Culturali, per questo che gli piovono  molti soldoni da dividere  con  aggiunta di trasferte spesate di tutto, più un regalino “a fine lavoro….”

 〈〈Si fa sempre più caldo il clima in vista della manifestazione della Lega di sabato a Roma.Tra sostenitori e antagonisti cresce l’attesa e si teme che non mancherà qualche scontro. Perché se alla manifestazione delle 15 a piazza del Popolo aderisce ufficialmente anche Casapound, che, si legge in un post sulla pagina Facebook del movimento, “sarà in piazza a Roma il 28 Febbraio con Matteo Salvini contro il buffonesco e criminale governo Renzi” e parteciperà con Sovranità, raggruppamento che si propone di organizzare tutte le comunità sociali e identitarie e tutti gli italiani che amano la propria nazione, per formare un grande fronte politico di opposizione a Renzi, dall’altra parte cresce la voce: “Matté, Roma nun te vole” simbolicamente rappresentata dall’hashtag #maiconsalvini: si tratta degli antagonisti artisti che non vogliono il segretario leghista nella Capitale.Quindi facciamo una sintesi: da una parte ci saranno i No Euro, Stop Immigrazione, Prima gli Italiani, dall’altra i vip della Roma che non tollera gli intolleranti Infatti il giovane Germano è attorniato da ragazzi di diverse estrazioni e etnie. Sembra quasi rispondergli Casapound che ha annunciato, alla faccia dell’attore, anche un presidio sabato mattina alle 10 in piazza Vittorio, nel cuore della Roma multietnica e a pochi passi dallo stabile occupato che ospita il movimento di Gianluca Iannone e Simone Di Stefano.

La stessa piazza da cui partirà il corteo antileghista dei movimenti antagonisti #Maiconsalvini. 〉〉

SONO QUESTI CHE SI PRESENTERANNO A PIAZZA DEL POPOLO A ROMPERE IL CAZZO A SALVINI.FORSE  ANCHE ALLE VERTURE, NEGOZZI,PASSANTI,PORTONI E MURI DI ANTICHI PALAZZI,SEGNALETICHE ,TAVOLINI E SEDIE DEI BAR E RISTORANTI.

LO DEVONO SPUTTANARE PERCHE’ STA’ DICENDO LA VERITA’,E LA VERITA’  NON  SI DEVE RACONTARE AL POPOLO GONZO , MEGLIO MINCHIATE E PAURE  DEL BOBO FRASCISTA E DEL LUPO CATTIVO..

LE DEVONO DIRE FASCISTA, PERCHE’ QUESTI NON AVENDO DIALETTICA DEL DISCORSO  DEMOCRATICO E CIVILE LA BUTANO SUL FASCIO.

SENZA PENSARE CHE STALIN FU PEGGIO DI MUSSOLINI,MA DA STALIN  FINO ALL’ABBATTIMENTO DEL MURO DI BERLINO GIU’ DI LI .VIAGIAVANO BORSE DI DOLLARI DA MOSCA A ROMA IN QUEL BEL ,ORA EX CONDOMINIO DI VIA DELLE BOTTEGHE OSCURE.MA I  GONZI ANCORA  CREDONO ALLA VOCE DEL PADRONE ( PERCHE’ NON LEGGONO O LEGONO POCO E SVOGLIATAMENTE ) .COSI’,LORO CAMPANO E NOI  MORIAMO SENZA POTER  RINNOVARE QUESTA NOSTRA ITALIA CHE ORMAI E’ QUASI TUTTA AFRICANA E A GRATIS SOLTANTO PER LORO……. RIPRENDERCELA  SI PUO’ SOLTANTO CON UNA “SOMMOSSA POPOLARE ALLA PARIGI DEL 700” .SPERO PROPRIO DI NO. DISTRUGGEREBBE DEL TUTTO QUESTA MARASMATA NAZIONE  CHE NON MERITA TUTTO QUESTO.-.

A proposito del Poeta Ezra Pound..

 

Ezra Pound

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 Ezra Weston Loomis Pound (Hailey, 30 ottobre 1885Venezia, 1º novembre 1972) è stato un poeta, saggista e traduttore statunitense, che passò la maggior parte della sua vita in Italia.Visse per lo più in Europa e fu uno dei protagonisti del modernismo e della poesia di inizio XX secolo. Costituì, assieme a Thomas Stearns Eliot, la forza trainante di molti movimenti modernisti, principalmente dell’imagismo e del vorticismo, correnti che prediligevano un linguaggio d’impatto, un immaginario spoglio e una netta corrispondenza tra la musicalità del verso e lo stato d’animo che esprimeva, in contrasto con la letteratura vittoriana e coi poeti georgiani.Durante gli anni trenta e quaranta espresse ammirazione per Mussolini, Hitler e Oswald Mosley; trasferitosi in Italia nel 1924, sostenne il regime fascista fino alla caduta della Repubblica di Salò. Catturato dai partigiani, venne consegnato alle forze armate degli Stati Uniti, dove fu sottoposto a processo per tradimento. Dichiarato incapace, fu detenuto tredici anni in un manicomio giudiziario fino a quando, liberato, tornò in Italia dove trascorse gli ultimi anni.Benché avesse preso poi le distanze dalla Germania nazista, ma non dal fascismo italiano, l’associazione del suo nome con queste ideologie costò a Pound, nel secondo dopoguerra, la partecipazione all’assegnazione del premio Nobel per la letteratura, nel 1959, in quanto l’Accademia di Svezia rifiutò la candidatura espressa a sua favore da uno dei componenti della commissione.

 

I primi anni

Nacque il 30 ottobre 1885 a Hailey, nell’Idaho, ove il padre era occasionalmente giudice fondiario. Trascorse la giovinezza a Philadelfia (Pennsylvania)|Filadelfia]]. Iniziati gli studi, si prefisse fin da adolescente di essere poeta.[1] Nel 1898, con una prozia, visitò per la prima volta l’Europa. Studiò alla Cheltenham High School, allo Hamilton College di Clinton e all’Università di Pennsylvania, a Filadelfia, dove conobbe e frequentò i futuri poeti William Carlos Williams e H. D. (pseudonimo di Hilda Doolittle), che fu un suo amore giovanile.In questi anni seguì la propria carriera universitaria nel solco degli studi filologici, appassionandosi alla letteratura provenzale grazie alle lezioni di William P. Shepard (una traccia di questi interessi si trova nella trascrizione manoscritta autografa di una canzone provenzale in un foglio oggi posseduto da Alina Scheiwiller[3]); studiò in seguito Filologia romanza con il professor Hugo Rennert alla Pennsylvania University (1905-1906); insegnò egli stesso Romance Languages al Wabash College (Indiana). Nel 1908 lasciò gli Stati Uniti per l’Europa. Approdò dapprima a Gibilterra, poi si stabilì a Venezia. Qui pubblicò il suo primo libro di poesie, A lume spento. Nel settembre 1908 raggiunse Londra, dove rimase 12 anni.[1]

La rivoluzione londinese

Copertina del numero del 1915 (edito durante la prima guerra mondiale) della rivista vorticista BLAST.

La prima poesia di Pound fu ispirata dalle sue letture dei preraffaelliti, da altri poeti dell’Ottocento e dalla letteratura medievale, in particolare dalla letteratura cortese e del dolce stil novo, ma anche da letture di filosofia neo-romantica e occultismo. Trasferitosi a Londra e dopo un periodo parzialmente antiquario (Personae, 1909; Canzoni, 1910), sotto l’influsso di Ford Madox Ford e T. E. Hulme cominciò ad adottare un linguaggio poetico e forme di poesia più moderni (Lustra, 1915).[1]Credeva che William Butler Yeats fosse il più grande dei poeti contemporanei: lo conobbe e ne divenne amico, svolgendo per alcuni anni funzione di segretario del poeta irlandese. La collaborazione tra Yeats e Pound fu indispensabile a far sì che ciascuno dei due riuscisse a modernizzare la propria poesia. Durante la guerra, Pound e Yeats trascorsero alcuni periodi insieme nel casolare Stone Cottage nel Sussex, in Inghilterra, studiando fra l’altro letteratura giapponese, specialmente i drammi del genere . Nel 1914, sposò un’artista inglese, Dorothy Shakespear.[1] Negli anni antecedenti la prima guerra mondiale, Pound fu tra i principali promotori dell’imagismo e del vorticismo.Questi movimenti, che richiamarono l’attenzione sull’opera di poeti e artisti quali James Joyce, T.S. Eliot, Wyndham Lewis, William Carlos Williams, Hilda Doolittle, Richard Aldington, Marianne Moore, Rebecca West e Henri Gaudier-Brzeska, ebbero importanza cruciale nella nascita del modernismo di lingua inglese. La guerra distrusse la fiducia di Pound nella moderna civiltà occidentale ed egli decise di abbandonare Londra per Parigi, ma non prima di aver pubblicato Omaggio a Sesto Properzio (Homage to Sextus Propertius) nel 1919 e Hugh Selwyn Mauberley nel 1920. Se questi due fondamentali poemetti rappresentano l’addio di Pound a Londra e alla sua cultura, i Canti (The Cantos), che iniziò a pubblicare nel 1917, annunciavano il suo futuro cammino letterario.[1]

Parigi: la “festa mobile” e la scelta italiana

Nel 1920 abbandonò la conservatrice Londra per Parigi, pulsante scena per avanguardie culturali ed avanguardisti. Frequentò Constantin Brâncuși, Francis Picabia, Georges Braque, Ernest Hemingway (che testimonierà: “Io gl’insegnai a tirare di pugilato e Pound a me ciò che si doveva e non si doveva scrivere”), Pablo Picasso, Jean Cocteau, Tristan Tzara, Erik Satie. Presentò James Joyce a Sylvia Beach, proprietaria della famosa libreria Shakespeare & Co., che nel 1922 pubblicò Ulisse.[1]Nel 192122 aiutò a rivedere ed accorciare il manoscritto di The Waste Land (“La terra desolata”) di Thomas Stearns Eliot, che gli dedicò il poema con l’epigrafe “Ad Ezra Pound – il miglior fabbro“, citando la definizione che nel Purgatorio di Dante, Canto XXVI, Guido Guinizelli dà del trovatore Arnaut Daniel.[4] Pound venne citato anche nel poemetto (viene chiamato “Stetson“, come il cappello che indossava spesso), in alcuni versi (Stetson! / Tu che eri con me sulle navi a Milazzo).[5]Negli anni di Londra e Parigi e anche in seguito si adoperò perché Eliot, Joyce ed altri artisti potessero avere agio di lavorare, sollecitando finanziamenti e aiutandoli di persona.[1] A Parigi si dedicò con sempre maggior passione agli studi musicali, scrivendo un eccentrico Trattato d’armonia e componendo in collaborazione con amici musicisti il melodramma Le Testament, da François Villon, che ebbe la sua prima esecuzione in forma concertistica nel 1926. Nel 1925 usciva a Parigi un primo volume di XVI Canti.[1] Stanco dell’atmosfera urbana e del freddo nord, nel 1925 si stabilì definitivamente in Italia, a Rapallo, cittadina ligure sul golfo del Tigullio, dove avrebbe potuto dedicarsi indisturbato alle sue passioni artistiche e storiografiche e allo sport preferito, il tennis.[1] Pound visse a Rapallo dal 1925 al 1945 in una mansarda di un palazzo affacciato sul lungomare, sopra il vicolo a lui intitolato, ove una lapide ne testimonia il soggiorno.

Il ventennio italiano e il legame col fascismo

Nel 1926 nacque a Parigi, dalla moglie Dorothy, il figlio Omar Shakespear Pound. Anche a Rapallo Pound creò un circolo di amici artisti e progettò iniziative letterarie e musicali, quali il Supplemento Letterario (19311932) del Mare (settimanale rapallese) e le stagioni di concerti degli “Amici del Tigullio“, che si svolsero per tutti gli anni trenta. Nei concerti era spesso impegnata Olga Rudge, violinista americana, che nel 1925 diede a Pound una figlia, Mary de Rachewiltz.[1]

 

Ezra Pound nel 1913

Già dagli anni immediatamente precedenti la Prima Guerra Mondiale, a Londra, Pound aveva iniziato a maturare una complessa e articolata visione del mondo, legata a correnti politiche e culturali di ispirazione tanto anticapitalista, quanto antimarxista[6]. Con il suo ritorno in Italia nel 1925, Ezra Pound comincia ad avvicinarsi al fascismo, che intanto era arrivato al potere. Del regime apprezzò i provvedimenti sociali in favore dei lavoratori, le opere pubbliche e una politica economica di ricerca della «Terza Via» tra liberismo e collettivismo.[1] Il poeta americano descrive così il suo primo approccio con il fascismo: «Durante il tempo in cui ho vissuto in Europa ho spesso visitato Roma e dopo l’ultima guerra ho notato il rinascimento o ringiovanimento della nazione. Io e mia moglie abbiamo sottoscritto 25mila lire a testa al primo prestito del Littorio»[7].

 

La foto di Pound sul passaporto

Negli anni 1930 Ezra Pound rivolse i suoi interessi sempre più alla politica e all’economia, pubblicando un pamphlet dal titolo ABC dell’economia. Insieme diede diverse sistemazioni alle sue intuizioni critiche nei volumi Come leggere, ABC del leggere, Rinnovare, Guida alla cultura, Carta da visita. In particolare “Rinnovare” (“Make it new”), motto confuciano, divenne la sua insegna. A Confucio e alla letteratura cinese dedicò diversi studi, traduzioni e gruppi di canti. Infatti negli anni di Rapallo pubblicò via via i volumi contenenti i canti 31-41 (“Jefferson”), 42-51 (“La quinta decade: Siena”) e 52-71 (“Cina – John Adams”). In questi volumi il poema d’ispirazione dantesca diventa una rivisitazione di momenti storici esemplari e un atto di accusa contro l'”usura” (canto 45).[1]Il 30 gennaio del 1933 riuscì a farsi ricevere a Roma da Benito Mussolini: fu la prima e unica volta che i due si incontrarono. In quell’occasione Pound regalò al Duce una copia dei suoi Cantos e illustrò al capo del fascismo alcune proposte in materia economica, pronunciando una delle sue più famose frasi: “Duce, ho la possibilità di non far pagare le tasse ai cittadini.”[8] Nel 1935 viene pubblicato il libro Jefferson e Mussolini, opera in cui dava un’interpretazione liberale e artistica del dittatore e primo ministro italiano, paragonato al terzo presidente degli Stati Uniti, affermando anche la “non esportabilità” del fascismo in quanto fenomeno tipicamente italiano, figlio di un preciso periodo storico. Pound affermava che Mussolini era l’erede della politica agraria e populista tenuta da Jefferson.[9]

 

Secondo Pound «il primo atto del Fascismo è stato salvare l’Italia da gente troppo stupida per saper governare, voglio dire dai comunisti senza Lenin. Il secondo è stato di liberarla dai parlamentari e da gruppi politicamente senza morale. Quanto all’etica finanziaria, direi che dall’essere un paese dove tutto era in vendita, Mussolini in dieci anni ha trasformato l’Italia in un paese dove sarebbe pericoloso tentare di comperare il governo»[.L’ammirazione antidemocratica di Pound per Mussolini era espressamente estesa, apprezzando la politica economica del Terzo Reich, anche a Hitler, pur ritenuto un «imitatore isterico» di Mussolini, mentre egli giudicava tutti gli altri statisti moderni alla stregua di mere «canaglie»[11], in particolare fu molto duro, soprattutto durante e dopo la guerra con Winston Churchill, accusandolo di portare avanti una politica estera brutale e ingiusta, per aver fatto bombardare obiettivi non militari, come zone abitate solo da civili, per fiaccare la resistenza dei nemici (ad esempio col bombardamento di Dresda).[9] Ancora nell’ottobre del 1938, Pound elogiò la politica economica di Hitler.[12]

 

Lontano dagli Stati Uniti dal 1911, vi ritornò nel 1939 con l’intenzione, affermò, di mediare fra le posizioni della patria e del paese di adozione, ma non trovò ascolto. In compenso il suo collegio, l’Hamilton College, gli conferì il dottorato honoris causa.[1] Durante il 1940 Ezra Pound, tornato in Italia, iniziò a trasmettere, dalle frequenze dell’EIAR, il programma radio in lingua inglese «Europe calling, Ezra Pound speaking», in cui difendeva il fascismo e accusava gli angloamericani e la finanza internazionale di aver provocato la guerra contro i Paesi che si erano ribellati al giogo dell’usura. In tutto tenne circa 600 discorsi, invitando gli americani alla disobbedienza e a rispettare la Costituzione, a suo parere violata da Roosevelt[13]; rimase sempre fedele, anche se non iscritto, alla linea politica del Partito Nazionale Fascista, prima della deposizione di Mussolini il 25 luglio, in seguito alla quale Pound aderì alla Repubblica Sociale Italiana.[1]Pound aderì alla RSI (ottobre 1943 – aprile 1945) come cittadino straniero residente e si trasferì a Milano per continuare le sue trasmissioni radio e tentare di convincere ancora il governo fascista ad applicare le sue teorie economiche, rimanendo comunque soddisfatto della socializzazione dell’economia, progettata dal Partito Fascista Repubblicano; Pound affermerà che, per molti «uomini onesti», era impossibile stare con la corruzione e «il lerciume di Badoglio», motivando così la scelta di stare con un governo collaborazionista con i nazisti.[9] In questo periodo intensificò gli attacchi verbali alla finanza internazionale, colpevole a suo dire di aver complottato per trascinare gli Stati Uniti nella guerra, e si fece portavoce di campagne antisemite, identificando gli ebrei come i banchieri usurai.[14] Tuttavia dichiarò in seguito di non essere razzista: «Non sono un antisemita. Non confondo l’usuraio ebreo e l’ebreo che si guadagna onestamente da vivere di giorno in giorno».[9] I suoi strali si indirizzavano invece contro chi, a suo avviso, non vedeva l’ombra dei “prestatori di denaro” dietro l’entrata in guerra degli Alleati.[13]

 

Celle di sicurezza nel campo di Coltano dove venne rinchiuso Pound nel 1945

 

Foto segnaletica di Ezra Pound alla sua cattura (1945)

Pound compose inoltre due canti in italiano (72-73), nei quali ribadiva la solidarietà al fascismo: famoso è il verso “Rimini arsa e Forlì distrutta” (Canto 72), in cui deplora i bombardamenti Alleati nella Città del Duce (come era nota Forlì durante il fascismo, dato che Mussolini era nato nella vicina Predappio) e nella sua provincia[15].

Il 3 maggio 1945 fu arrestato da partigiani italiani e consegnato ai militari statunitensi, che lo trattennero per alcune settimane a Genova e poi lo trasferirono in un campo di prigionia dell’esercito americano ad Arena Metato tra Pisa e Viareggio.[16]. A causa delle sue prese di posizione durante il conflitto mondiale, Pound venne accusato di collaborazionismo e tradimento, reati per cui rischiava la pena di morte o l’ergastolo.[1]

Dopo alcune settimane di reclusione, in una cella di sicurezza senza servizi igienici e possibilità di ripararsi dal freddo e dal caldo (la “gabbia da gorilla”, disse lui), subì un tracollo fisico e mentale. Gli fu assegnata una tenda presso l’infermeria del campo e gli fu consentito di scrivere a mano durante il giorno e usare la macchina da scrivere nelle ore serali. Instancabile, trascorse i mesi pisani componendo gli undici Canti pisani (dal 74 all’84; particolarmente famoso è il 74°, in cui rievoca con linguaggio mitologico e simbolico la morte di Mussolini e dell’amante Clara Petacci, con l’esposizione dei corpi in Piazzale Loreto, descrivendo la fine del Duce con la celebre locuzione “uno schianto, non una lagna”) e traducendo ancora Confucio.[1]

A fine novembre 1945 fu trasferito in aereo a Washington per il processo. In seguito a una perizia psichiatrica, che lo dichiarò infermo di mente, con una discussa diagnosi di schizofrenia, il processo fu rinviato e Pound fu internato nell’ospedale criminale federale “St. Elizabeths” di Washington.[1]

Al St. Elizabeths Hospital di Washington

Recluso nell’ospedale “St. Elizabeths”, circondato da un grande parco, Pound fu visitato regolarmente dalla moglie e da vecchi e nuovi amici artisti: Eliot, Cummings, William Carlos Williams, Marianne Moore e, tra i giovani: Robert Lowell, James Laughlin (che, con “New Directions”, fu suo editore), Sheri Martinelli e molti altri. Tra questi, un giovanissimo Piero Sanavio (autore di una tesi di dottorato su di lui, la prima in assoluto, in Italia perlomeno, presentata all’Università Ca’ Foscari di Venezia), che ora veniva a visitarlo da Harvard. Pound trovò anche proseliti per le sue idee sociali e ispirò la pubblicazione di opere rare di Louis Agassiz, Alexander Del Mar, Edward Coke, ecc. Questi stessi autori diventavano, nel frattempo, protagonisti dei canti che continuava a scrivere e pubblicare.[1] Nel 1948 i Canti pisani ottennero il Premio Bollingen per la poesia della Library of Congress, provocando non poche polemiche, visto che Pound era nel contempo ospite involontario del governo americano in un manicomio criminale. Della giuria facevano parte T.S. Eliot e W.H. Auden, che in questo modo pensavano di attirare l’attenzione sulla pietosa situazione del non più giovane poeta.

Ma la polemica finì più per nuocere che per giovare e, per molti anni, del caso Pound non si parlò più.[1] Nel 1957 un gruppo di amici, fra i quali Hemingway, Robert Frost, Archibald MacLeish e anche il giovane editore Vanni Scheiwiller, si prodigarono perché si trovasse una soluzione. La pubblica accusa, verificato che Pound non si sarebbe potuto processare, perché un processo era incompatibile con la sua asserita infermità mentale, ritirò le accuse e il poeta tornò in libertà, ripartendo poco dopo per l’Italia.[1]

Ritorno in Italia

 

Ezra Pound negli ultimi anni della sua vita

Nel 1959 Pound fu candidato al Premio Nobel dallo scrittore Johannes Edfelt, nella sua veste di presidente del Pen Club di Svezia. Come risulta, però, dal resoconto finale della riunione della Commissione Nobel del 14 settembre 1959[17], questa non gradì la candidatura di Pound, il quale quindi, pur non trovandosi più in condizioni di prigionia negli Stati Uniti, venne escluso dal premio. Il presidente della Commissione Nobel, Anders Osterling, osservò che il candidato non raggiungeva i requisiti necessari per il premio, in quanto responsabile della propagazione “di idee che sono decisamente in contrasto con lo spirito del Premio Nobel”.[2]

 

Targa presso la residenza zoagliese di Pound.

Pound abitò dal 1958 al 1962 fra Brunnenburg, nel comune di Tirolo, a monte di Merano (nell’abitazione dell’egittologo Boris de Rachewiltz, il quale aveva sposato Mary, figlia di Pound e di Olga Rudge), Rapallo, Sant’Ambrogio (Zoagli) e Roma. Dal 1962 Olga Rudge si prese cura di lui a Venezia e a Rapallo.[1] In questo periodo Pound pubblicò un volume di Cantos, Thrones 96-109 (1959), e lavorò all’ultima sezione della sua opera, rimasta incompiuta per l’aggravarsi della stanchezza e della depressione.[1]

Nel 1964, “Le Testament”, melodramma di Pound su parole di Villon, fu eseguito in forma di balletto al Festival dei Due Mondi di Spoleto per iniziativa di Gian Carlo Menotti. Anche negli anni seguenti Pound tenne letture nell’ambito del Festival, circondato dall’affetto di poeti come Lawrence Ferlinghetti e Pier Paolo Pasolini, che lo intervistò a Venezia per un servizio della RAI.[1][18] Morì a Venezia il 1º novembre 1972. Riposa nel locale cimitero nell’isola di San Michele, con accanto Olga Rudge, sopravvissutagli per 26 anni.[1]

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Roma svejete…

++ Feyenoord fans damage Barcaccia fountain ++ggg

lupasenza testaQuesto manifesto con la testa della Lupa mozzata  era affisso a Roma !!!images4YACUZZZ

10906155_604075973025324_8464885734179578464_nCon un governo così , con dei politici così  tutto ci può accade: Siamo conosciuti in tutto il mondo  come cazzari e impotenti di fare qualcosa  per il bene dell’Italia . I nostri politici al posto delle palle  hanno due fagioli , al posto del cervello  una lenticchia… Ecco perché dalla “barcaccia” in poi, ci possono fare di tutto :Anche stuprarci nella pubblica piazza.. senza nemmeno scusarsi o  ringraziarci.

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Tremavano tutti soltanto quando c’erano loro..

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SIAMO IMPARZIALI E PER ONOR DI CRONACA LO RIPORTIAMO..”N0N CI PIACCIONO STECCATI E ALTOLA ‘”

 

28 febbraio, CasaPound con Sovranità nella stessa piazza dei (vip) #MaiconSalvini

sovranitàSi fa sempre più caldo il clima in vista della manifestazione della Lega di sabato a Roma.Tra sostenitori e antagonisti cresce l’attesa e si teme che non mancherà qualche scontro. Perché se alla manifestazione delle 15 a piazza del Popolo aderisce ufficialmente anche Casapound, che, si legge in un post sulla pagina Facebook del movimento, “sarà in piazza a Roma il 28 Febbraio con Matteo Salvini contro il buffonesco e criminale governo Renzi” e parteciperà con Sovranità, raggruppamento che si propone di organizzare tutte le comunità sociali e identitarie e tutti gli italiani che amano la propria nazione, per formare un grande fronte politico di opposizione a Renzi, dall’altra parte cresce la voce: “Matté, Roma nun te vole” simbolicamente rappresentata dall’hashtag #maiconsalvini: si tratta degli antagonisti artisti che non vogliono il segretario leghista nella Capitale.Quindi facciamo una sintesi: da una parte ci saranno i No Euro, Stop Immigrazione, Prima gli Italiani, dall’altra i vip della Roma che non tollera gli intolleranti… Infatti il giovane Germano è attorniato da ragazzi di diverse estrazioni e etnie. MAICONSALVINISembra quasi rispondergli Casapound che ha annunciato, alla faccia dell’attore, anche un presidio sabato mattina alle 10 in piazza Vittorio, nel cuore della Roma multietnica e a pochi passi dallo stabile occupato che ospita il movimento di Gianluca Iannone e Simone Di Stefano.

La stessa piazza da cui partirà il corteo antileghista dei movimenti antagonisti #Maiconsalvini.

“Contro le provocazioni dell’estrema sinistra – è l’invito – il 28 febbraio tutti in piazza dalle ore 10 con Casapound per rivendicare l’italianità di piazza Vittorio. Dalle 15 invece tutti in piazza del Popolo”.

Se ne vedranno delle belle?