Poesia di Giulia Romaniello

Giulia Romaniello

LASCIO, PERDO, PRENDO
LASCIO PAROLE SDOLCINATE
CANZONI TORMENTATE
FRASI GIÀ CITATE,
PENSIERI SCONNESSI
ORAMAI LOGORIO DI NOI STESSI,
PROGETTI RANNICCHIATI
DI SOGNI INDESIDERATI.
PERDO GESTI FORMALI
DI CHI FINGE DI CAPIRE
E NON SA’NEANCHE VOLARE.
PRENDO ARIA NEI POLMONI,
SCAMBIO MASCHERE GRAFFIANTI
LUMINOSE NON SGARGIANTI,
NON CHIEDO VITA
ME LA RUBBO
ME LA INDOSSO
E VADO AVANTI.
Giulia Romaniello

"LASCIO, PERDO, PRENDO
LASCIO PAROLE SDOLCINATE
CANZONI TORMENTATE
FRASI GIÀ CITATE,
PENSIERI SCONNESSI
ORAMAI LOGORIO DI NOI STESSI,
PROGETTI RANNICCHIATI 
DI SOGNI INDESIDERATI.
PERDO GESTI FORMALI 
DI CHI FINGE DI CAPIRE 
E NON SA'NEANCHE VOLARE.
PRENDO ARIA NEI POLMONI,
SCAMBIO MASCHERE GRAFFIANTI 
LUMINOSE NON SGARGIANTI,
NON CHIEDO VITA 
ME LA RUBBO
ME LA INDOSSO
E VADO AVANTI.
                     Giulia Romaniello"