La Legge Truffa nel 1953 e la Legge Italicum nel 2015…..

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 Nel 53,durante la discussione  della  legge(truffa)  vi surono  tumulti  alle Camere,le opposizioni sostennero  che si preparava una DITTATURA  . Si volle che la nuova legge  fosse paragonabile a quelle “Acerbo” del fascismo. L’appellativo di “LEGGE TRUFFA” fu una trovata propagandisticamente  geniale della SINISTRA  (comunisti).In realtà  era una “legge saggia” e che sarebbe stata ,per la politica italiana ,PROVVIDENZIALE .Secondo la Legge la Lista  o il gruppo  di Liste Elettorali   che avesse ottenuto  più del 50% dei voti si sarebbe AGGIUDICATO  il 65% dei seggi. Una  FORMULA mirante ad assicurare la STABILITA’ GOVERNATIVA .La Legge NON PASSO’:I Coalizzati -DC, Socialdemocratici, LIberali e Repubblicani ,ebbero il 49.8 % !!!  dei voti ,ne mancano 54mila  per far scattare il Premio di Maggioranza .”Così finì l’Era Degasperiana” .L’unico grande statista  italiano del dopoguerra  si ritirò  dalla politica e l’anno successivo morì 〈〈a lui questa legge le portò sfiga: Forse a Renzi ,essendo molto più giovane di De Gasperi, le basterà soltanto un grosso calcione al culo e lo sfratto esecutivo a Palazzo Chigi. “Da allora l’Italia  ha cambiato  un governo l’anno” :la “legge truffa” è stata ultimamente  richiamata  a più riprese ,”come esempio NEGATIVO   da chi si oppone all’ITALICUM”.La somiglianza  con la “legge truffa” ,se c’è ,me lo rende simpatico. Quanto a livello  dei PROTAGONISTI ,tra coloro che considerano la “Legge truffa” una “iattura immane” erano personaggi  come Parri  e Calamandrei , i quali annunciarono  cataclismi  e repressioni  tiranniche  se quel premio  di maggioranza ,successivamente da molti invocato ,fosse passato. Anche uomini degni, e onesti e bene intenzionati  possono essere di una miopia  e di una faziosità avvilenti. Forse nel 53 non esistevano personaggi come lui..il Renzi e i suoi Vassalli.images9K1CG3C710151785_10152619926787382_6633393257225271793_n10374476_10205381935538862_9082381120392787808_n