La nostra DEBOLEZZA e la PAURA ci rende VITTIME INERMI SACRIFICALI …..

pecoraQuesto è quello che accade quando si  liscia il pelo alla Iena ,sperando di essere “graziati” .Il prezzo per aver salva la vita ?? (il nostro grande errore)

“La sottomissione totale e l’abiura  più vigliacca  dei valori  e dei principi che dovrebbero  essere essere  parte di noi,del nostro Dna”

“Ma rinunciare a ciò che siamo  non è forse essere già morti ??”

Gli occhi degli “europei” sono pieni di sgomento , paura e di smarrimento (così è molto facile vincerci e farci prigionieri in eterno).In “nome della paura hanno già abiurato  se stessi fin dal profondo”. I carnefici  sono arrivati.Europa cosa sei .

Soltanto un ammasso  di nulla e di paura o di arroganza,finanziaria bancaria,palazzinara del cemento,bottegai arricchiti; di affaristi e politicanti che succhiano e speculano soltanto sopra   i soldi del Popolino indifeso.Quando si tratta di difenderlo  se la fanno sotto o tacciono come sta facendo in  questi giorni ,l’altra vescica “sgonfiata” della Markel… Europa cosa sei diventata,cosa sei di preciso…Ti sei bevuta la tua spina dorsale con il cervello ? Eliminando la tua storia ,non hai memoria al “camino fatto”  per conquistare i valori e principi  su cui ti fondi.

Ti vergogni di loro ,della tua biografia !!

In Italia  si arriva  a vietare  le gite  alle scolaresche  alla scoperta dell’arte europea “perché è Cristiana”. Si tolgono “Crocifissi”,non si fa più il “Presepe”,non si cantano più “canzoncine natalizie”. Tra poco metteranno al bando anche Babbo Natale,slitta e renne comprese e la Befana con la scopa volante. Ci siamo proclamati “prigionieri e sottomessi all’Islam” prima della battaglia, aprendo le nostre città i nostri portoni a loro,per una nostra imbecillità galoppante….Avendo contro anche quei “falsi buonisti per lucro personale….”.

La  “memoria”  delle nostre radici  culturali e cristiane,nella consapevolezza  e attuazione  dei valori  e principi  laici  e ciò che ha reso  forte  l’Europa di ieri…….

“Non abbiamo più questa armatura .E’ la nostra debolezza ,che ci rende  vittime sacrificali.Dobbiamo ricordare  prima a noi stessi,poi ai nostri figli e nipoti  chi eravamo e chi siamo ora, in questi momenti bui della nostra storia contemporanea.. “

CROCIATO