La luna dietro le sbarre – Martedì 31, fine di Maggio (La festa del Cavallo, negli antichi Romani)

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Da Aprile  2016.

Ci siamo  messi agli

“ARRESTI VIRTUALI “

(Ammirando la luna dietro le sbarre) 

Aspettando la caduta del governo per scrivere nuovamente ,con libertà  e democrazia.

1622176_529864030461594_614054410_n-247x3001Ricordando a Renzi, che dimentica  sempre che nessuno  del Popolo Sovrano  lo ha mai votato.12963756_10156861590720327_1482506907237938923_n

All’infuori di Napoletano che le ha consegnato la chiave di Palazzo Chigi con  l’Italia e di Mattarella che ancora non lo sfratta da quel Palazzo..

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finestra-1-1Chi lotta per la libertà e la giustizia sociale,può anche perdere.Basta che lo fa con dignità  e coraggio (G.S.).censura-1

ANEDDOTO:

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La festa del Cavallo, è uno  dei più antichi  Riti  Religiosi  che si conservò a Roma  per lungo tempo  a ricordanza  dell’Antagonismo fra i Romani stanziati  nel Palatino e i Sabini  abitanti del Quirinale (vecchi antagonisti).

Era il Sacrificio Annuale  del cavallo  sul Campo di Marte.

La festa  si Celebrava  ai 15 di Ottobre  con Corse di Carri.Finita la Corsa ,si “UCCIDEVA il CAVALLO” (barbari e inumani) di Destra del Cocchio  Vincitore  e compiuto (l’atroce) Sacrificio  in Onore di Marte,”si Tagliava  al Cavalo  il Capo e la Coda” Questa era portata  nella Reggia  dove le Vestali ,fatto sgocciolare il sangue  sull’Ara  di Vesta,  vi mescolavano  alcuni ingredienti e manipolavano i  suffimigi  da usare  nelle Feste  Palilie .Per la Testa  del cavallo  combattevano gli abitanti  dei 2 Colli ,e ai Vincitori  restava la Testa  che veniva Inchiodata ,onorato Trofeo  di Vittoria,in uno  degli Edifici più notevoli del Quartiere.

 corsa carri