*Ho messo questa mia Letterina di Natale sotto al piatto delle mie nipotine Camy e Maty*

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Letterina di Natale 2016  sotto  il piatto delle mie nipotine Camy e Maty 

gif-animata-candele-natale_Voglio lasciarvi una mia traccia,una traccia della mia vita, un mio ricordo, una traccia d’insegnamento,”ma senza alcuna pretesa”  .La  mia vita è stata contornata da errori e rimpianti,da perdoni, denunce e rinunce…..”Ma anche di felicità e soddisfazioni”.Poi siete arrivate anche Voi…come un grande arcobaleno  che è entrato dentro di me ed’è rimasto con  me..Una vita come tante altre… Non sono stato sempre un vincitore anche un perdente,ma sono riuscito ad alzarmi immediatamente  con la fronte alta…e la grinta di ricominciare e vincere..ed ho vinto le mie piccole e grandi battaglie della vita . Come vedete  tutto è possibile ,perché volere è potere  e le ginocchia  servono anche per rialzarsi  e intraprendere una nuova strada..La vostra generazione è una generazione “mordi e fuggi”.Non c’è tempo più di nulla e poco viene fissato nei propri ricordi.. Specialmente per i veri sentimenti. Ecco  perché usate  i fazzoletti di carta(io uso ancora quelli di stoffa ),per adoperarli e poi disfarvene ,come molte volte il passato…. .Gli anni sono mesi , i mesi sono settimane,le settimane sono giorni, i giorni sono ore,le ore sono minuti,i minuti sono secondi. “I secondi sono attimi sfuggenti di vita che se ne vanno e ti ritrovi non più giovane, senza aver raccontato nulla alle proprie nipoti”. Sono nonno e gradirei parlare anche dei miei nonni.  Ho dei buoni ricordi dei miei 4 Nonni ..I Nonni mi hanno dato quel coraggio contadino un po’ spavaldo di affrontare gli eventi della vita,anche i più brutti,di resistere a denti stretti e di accontentarsi di poco,un pezzo di pane non terminato di mangiare, era sacro e si riponeva  in tasca per mangiarlo quando si aveva fame e la fame cera e tanta…”la felicità non era  ampia ma molto circoscritta.. anche mangiare una mela colta dall’albero era felicità “. Le mie Nonne mi hanno dato dolcezza ed amore , mi hanno vegliato con mia madre quando stavo male.. . (specialmente da piccolo perché mio padre era in guerra nelle steppe russe a congelarsi per il Re e Mussolini..) Le loro braccia moltissime volte mi hanno stretto a se , le loro mani ruvide  da contadine,mi hanno carezzato asciugandomi  molte volte  gli occhi dal pianto.. Tutti mi hanno trasmesso quella storia non scritta  della loro vita e gli accorgimenti per il futuro,che non era più il loro futuro..ma  il mio nuovo futuro. Ancora li ricordo. Anche se erano nati nel 1883. Quando sono nato avevano circa 57 anni,ora si può dire giovani,ma una volta con il tanto lavoro e poco mangiare, dimostravano molto di più degli anni di calendario..Avevano un grande contatto umano , di grandi affetti e comprensioni,erano molto intuitivi e franchi ,nel parlarti in faccia senza fronzoli andando immediatamente al sodo del discorso,forse si sapevano esprimere poco , con difficoltà ,ma l’amore per i nipoti era immenso..anche se tante volte non  lo facevano scorgere.  Non sono triste perché “forse” le mie nipoti non si ricorderanno un giorno di me . “Sono triste perché questa vita vorticosa non  ci ha dato molta  opportunità di trasmetterci poco e nulla,di non godere appieno  i vari momenti insieme. .” .Fate attenzione.Il buono il cattivo c’è sempre stato è la caratteristica di questi individui ,cambieranno gli anni ma loro non cambieranno,anzi più si va avanti e più diventeranno peggiori….(gli unici consigli veri, e un porto sicuro,sono  i propri genitori e poi i nonni). Il male e il bene seguiranno l’umanità per sempre,sono come la nostra ombra e il giorno e la notte.. Ricordatevi sempre.La storia e i ricordi servono per il presente e il futuro.Senza la nostra piccola storia personale nel cassetto, non ci sarà ne presente e ne futuro per i ricordi e i sentimenti più intimi e capire la nostra provenienza e dove vogliamo arrivare e cosa raggiungere . Da bambino mi “ricordo” :Un padre che era in Russia per la seconda guerra mondiale,ricordo il rombo degli aerei americani carichi di bombe per seminare  morti..Rividi mio padre che non avevo mai visto prima,quando orma parlavo e camminavo. I giochi  con i miei amici erano pochi,ma fantasticavamo molto .Per Natale pochissimi facevano il Presepe e l’Albero di Natale non lo conoscevamo.L’unico regalo lo ricevevamo per l’Epifania,non tanti regali ,uno solo, di solito ai maschietti o una pistola o un fucile a tappi e il vero carbone con qualche caramella non mancavano mai…(poi da ragazzo le paghette andavano tutte per i libri,magari usati…)Per le femminucce una bambolina..Eravamo noi bambini a far gruppo,si stava vicino ai più grandicelli per acquistare qualche “scala gerarchica del sapere spicciolo”.Eravamo i primi a prenderci gli schiaffi dai grandicelli,ma anche questo ci serviva a crescere e capire cosa era il nepotismo , la violenza e la sopraffazione del grande contro il piccolo e si diventava scaltri e intraprendenti , senza paura alcuna…Se pur piccoli,raffinavamo il macchiavellismo spicciolo  per vivere e convivere  con tutti. “Non la forza del muscolo ma la forza dell’intelletto” . «La parola deve essere più  forte,incisiva  e tremenda del pugno,il dolore del pugno passa presto.La parola  che fa soffrire e uccide molte volte l’anima rimane dentro il tuo cuore , e si stampa nel cervello.». Avete visto mai raccogliere, macinare le Olive,metterle nel torchio per farne del buon Olio?  (sono stato un fortunato a vedere personalmente tutti questi lavori e anche se ero povero come tutti i miei amici,eravamo felici e con grande idee per il futuro). Vi volevo raccontare con molta calma quello che i miei occhi hanno visto  dal vero e forse voi soltanto in qualche film. Avete visto fare il Vino staccando i grappoli dalla vite,poi pestandola o torchiandola per far uscire il Vino?? . Avete mai visto tagliare il Grano e farne Farina al Mulino? . Avete visto fare il Pane vedendolo cuocere,quando sprigiona odori di grande bontà e piacere che faceva venire l’acquolina in bocca.O la Sfoglia di pasta all’uovo,preparata dalla mamma o dalle nonne per un giorno di festa? Sapete ho fatto anche il Chierichetto ,anche a Roma nella Parrocchia della Chiesa Nuova al Corso..Quando abitavamo  in Via della Pace a pochi passi da Piazza Navona , andavo a piedi alle Superiori a Piazza della Maddalena al Pantheon .Vorrei dilungarmi ad altre spiegazioni ma il foglio non me lo permette. Avete mai annusato il profumo di un campo di erba tagliata di fresco? Vedere un Cielo stellato o un Arcobaleno dopo ore di pioggia. O un freddo gelido  di montagna che ti ghiaccia il naso e ti faceva  battere i denti all’infinito?..Avete visto partorire in casa la vostra Gatta o la vostra Cagnetta? Vedere allattare i piccoli e prendere lezioni dalle madri di buona educazione animalesca e per la sopravvivenza? (queste ultime e poche cose le potete vedere ancora  anche voi.Forse ora i topi sono diventati amici dei gatti,prima erano nemici e il povero topolino  ci rimetteva quasi sempre la vita.) Noi piccoli di un dì,siamo passati attraverso una guerra,con i tedeschi in casa,che quando parlavano con quella loro lingua perentoria e dura ci si accapponava la pelle soltanto a sentire i loro stivali chiodati sui sampietrini. Siamo cresciuti attraverso la ricostruzione e dei piccoli benesseri individuali.La vittoria è stata quando  a casa ci misero il Telefono però lucchettato,il Frigo, per ultimo l’apparecchio Televisivo  nel 54 , con un solo canale che incominciava  nelle tarde ore pomeridiane terminava i programmi  di sera non tardissimo.”Lo confesso”: Ci siamo drogati con i miei  amici,quasi tutti i giorni soltanto con Pane e Pomodoro.Pane e olio,o Pane bagnato con acqua e un  velo di Zucchero sopra la fetta di pane raffermo.Arrivavamo alla “goduria più esaltante,quando mettevamo sulla fetta del pane il burro con una spolverata di zucchero.”. La nostra prima pappetta  dopo il latte materno era  stato lo svezzamento con il Pancotto di Pane caldo  raffermo con olio  . Noi il grano con la sua   farina lo abbiamo dentro al Dna . Siamo finiti dentro a scioperi,stragi con politici incapaci ,  arroganti e anche corrotti.Abbiamo preso anche qualche manganellata di striscio  fuori dall’università .Le prime femministe  ci rincorrevano a flotte e con le forbici ci tagliavano ( per fortuna) la cravatta.Ho conosciuto  Nonna Vienna nel 1960 quando c’erano le Olimpiade a Roma,ci siamo sposati nel 65  e  papà Alex è nato nel 67.”Noi ragazzi, NON ci siamo mai drogati o fumato erba, nemmeno per provarla”. Credevamo che i nostri grandi sacrifici, studio e lavoro,impegno sociale. Servissero a dare alle altre generazioni un’Italia sana,libera,economicamente forte,con un lavoro per tutti ,poter studiare,e la sicurezza di una vecchiaia tranquilla , dignitose , felice e più umana.Invece non è stato così .Questa Italia bisogna  istaurarla nuovamente con sani principi e rispetto per tutti. Ci troviamo un Italia tronfia di mille cose,impreparata su tutto e impantanata dai politici di tutti gli schieramenti che pensano soltanto ai loro istinti di potenza e accaparramento,in più abbiamo un Italia strangolata economicamente dagli africani  che vogliono tutto subito e gratis..Che sfornando figli a raffica,ben presto ci comanderanno e ci faranno diventare tutti Islamici.Issando la loro bandiera  sopra il Cuppolone di Pietro il Pescatore..Mandando a spasso il Papa…. Grazie a questa classe politica forse ci fotteranno anche  questa terra chiamata Italia..Se i giovani non si ribelleranno. Non dentro gli Stadi a vedere partite di calcio o sentire un cantante famoso.Ma nelle Piazze  a denunciare i soprusi della Casta e di certi politici  succhia sangue e corrotti,dove la Globalizzazione la fa da padrona. (ma senza unità granitica di tutti i cittadini,si sprofonda sempre più giù)  Un Italia povera di iniziative e di idee,con fumatori di erba che assumono anche quella cacca chiamata droga. Più i giovani prendono questo vizio mortale e più i Puzzoni fanno soldi e comandano su queste marionette del vizio . Un Italia  con soltanto il 37% di laureati è ben poca cosa . I più sono a spasso o sul muretto aspettando un lavoro che passa..Questo è perché le tasse universitarie sono pesanti,Se fossi  il Premier punterei sulle università, abolendo le tasse universitarie  per poter far studiare chi veramente merita..Tu Camy sei una fortunata che ora incominci l’università e così anche Maty quando sarà l’ora anche per lei.  Siamo entrati ‘Unione Europea combattendo i nostri alleati europei  bottegai anche sul Crocifisso alle pareti.Con un Papa  schierato più con gli africani Islamici che con gli italiani Cristiani…. La Religione Cattolica è in declino,gli Immigrati ormai fanno da padroni ,in questo ci da anche una mano Papa Francesco..e il nostro Governo.Ci siamo lasciati andare su tutto e raccogliamo soltanto tempesta e cacca . Care nipoti, un piccolo consiglio : “siate sempre voi stesse”. Date rispetto e pretendetelo sempre .Se potete , aiutate gli altri che vi circondano,ci vuole poco fare un sorriso e regalare  una carezza”. Siate sempre semplici,  civili ed educate. Insegnate la dignità e l’amore ai vostri  figli.Cercate di fermare il tempo mandando i vostri figli dai nonni.. Cresceranno con più amore e qualche bagaglio di vita in più,anche se un giorno non le servirà il bagaglio,ma almeno le rimarrà l’amore e il rispetto per i vecchi.. Forse un giorno vi ricorderete che i nonni possono dare non soltanto amore e saggezza,ma un bagaglio di vita da tramandare ai propri pronipoti tramite i nipoti.

240_F_96786562_CXOEgEVXPqSkobMf0yX2H1LXYDx7mXMoNoi nonni,siamo come un ” vecchio albero” ,con gli ultimi frutti da donare ai  propri nipoti:Tanto amore,saggezza,ricordi di vita , giochi , tanti abbracci affettuosi e tantissima complicità..I nonni sanno che vi devono lasciare  presto: “Questa è la Vita…”.Ma se i nipoti si ricorderanno dei propri nonni   che ne parlano con i propri figli in famiglia.Questi nonni  non saranno  morti,ma vivranno  dentro di Voi per sempre…. Un forte abbraccio,Siete state la mia “droga preferita”,siete state  la “forza di vivere”, (senza pensare al trapasso finale) .”Siete state un grandissimo dono dei vostri genitori per me nel mettervi al mondo sane , belle, giudiziose  e studiose.Mi raccomando,sempre propositive… e con il sorriso sulle lebbra”.

Un abbraccio e Buon Natale (che ne seguiranno ancora tantissimi….lo spero)

SERGIOCHARLIENonno Sergio.-natale-cena-640x38624 Dicembre 2016

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