Io nell’Ottobre del 56 insieme a degli amici eravamo a Budapest .Avevamo tutti circa 16 anni e tanta voglia di aiutare il Popolo di quel Paese sotto al gioco Comunista…….

finestra-1-1Chi lotta per la libertà e la giustizia sociale,può anche perdere.Basta che lo fa con dignità  e coraggio (G.S.).censura-1

 

 

 

Non facciamoci intimidire  dagli insulti .L’ultimo è quello del Presidente  Emeritol43-renzi-napolitano-150424155732_medium (si fa per dire) Giorgio Napolitano che qualche settimana fa  ha detto che Matteo Salvini   a capo di una banda  di xenofobi (ci ha rifilato anche noi che non  siamo di Salvini).La sua Banda Bassotti invece  è sempre Rossa,dritta,dura e pura…..download (2)

Parla proprio LUI che è stato per anni Membro  effettivo  di quella banda di assassini  che fu l’Internazionale Comunista  di Sovietica memoria con  a capo il fucilatore dei soldati  italiani ,sia in Spagna che in Russia,il Compagno  Togliati.

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Risultati immagini per napolitano gioventu fascistaParla LUI che in nome  di una identità  da difendere, quella appunto  dei Centri GUF ,Gruppi Universitari Fascisti e poi COMUNISTABandera-en-movimiento-7,

images (12)Cattura-k0Z--544x408@Corriere-Tabletdownload (3)

download (5)  Caro Presidente “Emerito” (……) :Per questa pace nel mondo,ci sono stati 2652 morti e tantissimi feriti, buona parte di donne e bambini  senza gambe e braccia. 250mila ungheresi fuggiti.

images (12) Si difendevano con sassi e pochissime armi a disposizione,contro i cosacchi e mongoli dentro a grossi carriarmati.

“Contribuì  nel 1956  a soffocare  nel sangue  il desiderio  di libertà  del Popolo  Ungherese “.LUI , e quelli come LUI ,contro i “Diversi”  mandavano i carriarmati .10795budapest_cold_war_pic_russian_tanks_budapest_1956

 

ragazzirivoltosiQuesto ragazzo portava un mitra russo ma era senza  caricatore rotondo,cioè scarico,aspettando di trovarne uno pieno per poter sparare e difendersi dai soldati russi.

 

 

Primavera-di-Praga

 

 

20031013

Io c’ero in quell’inferno  dell’Ottobre e Novembre  1956 a Budapest. Nel 54 morì mia madre,avevo 14 anni,mio padre si risposò.Mi presi qualche anno senza studiare,ero  scioccato di tutto quello che mi stava capitando(mia madre era morta tra le mie braccia dopo due anni di tribolazione per il cancro,ed ero solo a casa). Figlio unico e tutta la rabbia e il dolore lo tenevo in petto.Imprecando a voce alta : “Signore perché proprio lei…???” (mio padre ritornò dalla guerra di Russia dopo molte peripezie ,un paio di anni dopo la fine della  guerra.Per me nei primi anni era uno sconosciuto ,stando sempre attaccato con mia madre e il dialogo fu sempre scarno e contenuto). Mi volevo riscattare in qualcosa  per gli altri. A Ottobre degli amici (avevamo tutti 16 anni, ma con  tantissima voglia di fare… e molto sale in zucca) . Uno dei miei amici conosceva un trasportatore  a San Lorenzo, faceva trasporti di mobili  in Ungheria e Romania,ma molte volte andava anche a Budapest.Lo contattammo ,dicendole una grossa balla,che un nostro amichetto biondo e muto,che era presente, lo dovevamo accompagnare urgentemente a Budapest perché il padre stava morendo,aveva  pestato  una mina con la scarpa.Lui i, “cacone ma venale” vedendoci minorenni e senza soldi si rifiutò a caricarci…. Fortunatamente un signore del Dazio ,capì il nostro problema.Ci disse di presentarci tra due giorni, all’ora di pranzo ci avrebbe fatto montare e stivati con i mobili, su un furgoncino che andava proprio a Budapest,poi  il furgone veniva “piombato”  e fino all’arrivo non si poteva “spiombare”.Così facemmo,anzi quel Signore che ricordo ancora il Cognome  Tabacchi  e tanto affetto.Ci disse  che “era Fascista della prima ora , non poteva vedere sia i nostri Comunisti che i Sovietici”. Ci consegnò  ben 3 ciriolone (chi è romano di una volta, sa cosa erano le cirioline e le ciriolone più grandi,cioè pane) grandi ripiene di sugo, patate e spezzatino della Mensa dei Ferrovieri..Dovevamo partire in 5 ma uno non si presentò e non parlò con i nostri padri.. Preparammo due fiaschi  di Thé molto allungato e zuccherato .Portammo anche qualche chilo di patate lesse da sbucciare,un paio di sfilatini grandi (non sapevano ancora dei 3 provvidenziali sfilatini con patate e spezzatino al sugo del Signor Tabacchi) ,un barattolo di miele.Delle bottiglie di vetro del latte vuote per orinarci dentro . 5 bottiglie di latte da “2 litri”  della Centrale del Latte per darle ai bambini di Budapest,un cucchiaio,un piccolo pentolino per scaldare il latte ,ed eventualmente preparare ai bambini latte caldo con pane spezzettato , una torcia elettrica e un coltellino,a casa avevo sottratto anche  medicinali anti febbre e anti dolorifici specialmente Aspirine. (avevano finito tutti i soldi delle paghette che erano molto poche  ,per questo avevamo venduto anche dei libri scolastici). Ci mettemmo  credo circa 3 o 4  giorni di viaggio,non  ricordo bene. L’autista mangiava e dormiva,forse  in pensioni di fortuna. Noi  zitti e buoni al buio  con tanto freddo addosso,anche quando si appartava nella cabina di guida  a farsi una sveltina di passaggio.. Una mattina il camion si fermò di colpo.Sentimmo dei colpi di mitra  e cannonate in lontananza ,capimmo che  l’autista aveva aperto la portiera e richiusa con forza,  forse stava  scappando  per un luogo sicuro.Con il Coltellino tagliammo ,il telo, prendemmo quello che era rimasto di  nostro e scappammo come lepri… dentro un bosco di querce al lato della strada. Cera tramontana,un freddo gelido e l’erba era zuppa,con una brina bianca e fredda che bloccava  le nostre ginocchia , i nostri piedi diventati ghiaccioli,avevamo le scarpe ginniche Pirelli di tela blu con doppi calzini corti  le scarpette  erano sempre fredde e scivolose.Fummo fortunati,credo dopo qualche ora,  mettendoci sul ciglio della strada fermammo  un camioncino con sopra la bandiera ungherese.Era una famigliola  con bambini piccoli ,le offrimmo una bottiglia di latte per i piccoli,e qualche patata lessa che ci era rimasta.. .Loro ci regalarono  cappotti cappelli e scarpe militari ungheresi che avevano trovato dentro un magazzino militare abbandonato,il tutto era molto gradito da noi…I cappotti abbastanza lunghi,li  tirammo su con un grosso cinturone .L’importante che non sentivamo freddo.In città i carriarmati facevano da padroni anche la fanteria mongola sovietica.Ci bloccarono, ci tolsero le bottiglie di latte rimaste ,uno di loro con i gesti si mosse a pietà , me ne riconsegnò due e mi buttarono a terra rompendolo il vasetto di vetro contenente il miele per addolcire il latte ai bambini.A Budapest la vita era molto dura,difficile per procacciarci latte in polvere per i bambini,difficile trovare qualche pezzo di pane per gli anziani quasi abbandonati a se stessi.In  grosso modo riuscimmo all’intento prefisso,stare vicini ai bambini,farli giocare e cantare, mangiucchiare quello che basta,dandole fiducia  di essere con amici un pochino più grandi di loro.La notte dormivamo tutti ranicchiati dentro gli androni dei palazzi.Il tutto,non conoscendo la lingua, era fatto tutto  a gesti,uguali in tutto il mondo… .Una volta ci capitò di sparare  per non  farci prendere,(da imbecilli , da giorni tenevamo addosso pistole e caricatori in abbondanza trovate dentro un camion militare abbandonato).Benedetta incoscienza  se ci avrebbero preso e controllato ,il muro della fucilazione ,non ci avrebbe risparmiato.Fortunatamente non  fummo feriti dalla scarica di risposta  dei soldati russi, che erano dall’altra parte di una piazza abbastanza grande ,fortunatamente per noi non sprecarono nemmeno una bomba a mano  (questa fu la nostra  salvezza,ci vedevamo già dilaniati come tanti morti che si vedevano a terra ).A Roma,ho saputo al mio ritorno che mio padre e gli altri genitori erano disperati,  non sapendo che fine avevamo fatto.Il loro cruccio era  che forse eravamo cascati  in qualche buca  dove si sterrava sabbia e pozzolana in qualche cantiere romano..Ritornati ,con un Camion della Croce Rossa Elvetica ,(non abbiamo avuto il tempo nemmeno di  fare un bagno)ottimo viaggio, mangiato tutti i giorni biscotti , latte in scatola  ricordo Nestlé , cioccolata e formaggini .. Puzzavamo di tutto urina,cacca  e altro..forse ospitavamo anche qualche piattola e molte colonie di pidocchi famelici.. Dopo un bel bagno caldo nelle proprie case. Raccontato dove eravamo andati e quello che avevamo fatto.”Pensavamo che gli Eroi non si picchiano mai,ma cinto il capo con alloro”.Purtroppo non fu così.Qualche schiaffone in pieno viso e qualche  cintata nel sedere lo prendemmo  dai nostri padri,doppie botte di chi aveva la madre.Io le presi soltanto da mio padre…(il telefono azzurro ancora non esisteva).Comunque per noi 4 fu una bella e grande esperienza di vita,anche se per la prima volta ci siamo trovati dentro  a una insurrezione popolare,dove il nemico di questo Popolo fu truce e violento per non darle la libertà.(ho tante memorie di quel periodo,e tanti morti e bambini uccisi per nulla.Dico sempre di farci un libro,poi  il tempo tiranno non mi permette farlo).ALTRO QUELLO CHE DICEVA NAPOLITANO CHE L’INVASIONE SOVIETICA   DELL’UNGHERIA  HA CONTRIBUITO  A CONSERVARE  LA PACE NEL MONDO. SPERO CHE GIORGIO  QUALCHE NOTTE (COME MI SUCCEDE QUALCHE VOLTA ANCORA  A ME) SE LI SOGNI TUTTI QUEI MORTI  UCCISI PER UN IDEALE CHE SI CHIAMAVA  “DEMOCRAZIA & LIBERTA’ “.

 

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23 Ottobre 1956 

A Budapest morì il comunismo .

Ma i Comunisti  sono ancora vivi ,vegeti  e in Italia comandano da sempre,grazie ai gonzi che li votano ancora.

La Repressione della rivolta  ungherese  fu l’inizio  della fine  dell’Impero Sovietico.

Ora sono dalle bandiere rosse ai dogmi del politichese corretto. Mentre l’Ungheria cadeva immersa a una pozza di sangue innocente. L’Europa guardava a Suez.

Anche il PCI INSORSE.Ma contro gli Ungheresi. Napolitano,Ingrao e gli Intellettuali ? Schierati  con i Sovietici .Disumano  fu il cinismo  già conosciuto di Togliatti….

«…. è la pazzia ,e mai pazzia fu più sublime  per l’Ungheria ».

Sono trascorsi 60 anni  da quando con i tre amici di scuola ci imbarcammo  in una  storia  più grande di noi.Noi la possiamo ancora raccontare ,gli amici che sono rimasti li,per molti  non l’hanno potuta raccontare e,”noi 4 amici  per la pelle”non siamo mai più andati a Budapest. Poi  dopo una decina di anni ci perdemmo di vista anche noi … Non  so se gli altri 3 sono morti  o vivono in buona salute.Ho fatto delle ricerche ,ma non sono riuscito a trovarli.Forse non mi va più a me ritrovarli ,è passato molto tempo, i nostri caratteri senza meno sono cambiati ,così la fisionomia.Ci è difficile ritrovarci   ragazzetti che volevano difendere un Popolo  e darle la sua libertà.Volevamo conquistare il mondo ma gli altri non  ce lo hanno fatto permettere…Come tutti i giovani di quel tempo :Ci hanno tagliato le ali e prima che ricrescono in gabbia passerà tantissimo tempo.Ma ci riusciremo…almeno per l’ultimo volo.72282_10200457183535427_1378130075_n-300x203

 

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u18Schermata-2015-03-31-alle-20.58.41Anni dopo  è passato ai cacciabombardieri ,è stato infatti LUI,Presidente  Regnante ,a trascinare l’Italia,contro il Parere del Premier Berlusconi ,nella stupida  e sciagurata guerra contro il Popolo Libico (era  LUI,il  Presidente della Repubblica e Capo Supremo della Forze Armate Italiane).

In quanto a Renzi,diciamo  che piace tanto a quella Sinistra  chic  che da a noi  dei Razzisti e Populisti,  ma disprezza  sotto sotto  gli immigrati ( si è visto a Capalbio che non gli hanno voluti) , se ne serve per far guadagnare  le tantissime Cooperative Rosse,che ingrassano giorno per giorno  i soldi che con tanto sacrificio sborsiamo tutti noi. Renzi dice che gli africani non sono un emergenza. Come li chiamiamo: “MASSICCIA INVASIONE SENZA TREGUA ??!!”

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Oggi ne sono arrivati ,portati dalle navi anche della nostra Marina Militare .Circa 10 mila (dico:diecimila in vari porti delle isole italiane.Negli altri giorni ne arrivano 5 mila ad andata…..Poi questa non  è un  invasione silenziosa islamica organizzata?  Prima  per attaccarci sulla nostra esile economia . Poi con le loro tantissime nascite.Per ultimo,  ci attaccheranno nel sonno con le armi per sottometterci del tutto con grande arroganza..e prepotenza).

Ormai nelle nostre città,paesi e borghi. Non c’è più posto per ospitarli degnamente.Propongo di ospitarli nei due Colli:  Vaticano e  Quirinale.Se serviranno altre soluzione,ci sono rimaste le ampie e belle case di Renzi,Alfano, della Boldrini e dei Politici del Pd con  i loro sostenitori….lecca (….).-

(Questa pagina è stata scritta per la prima volta sul Blog il 23 Ottobre del 2016. Richiesta nuovamente dai miei lettori ).

«GLI AFRICANI CI INVADONO ANCORA PIU’ MASSICCIAMENTE ,MA QUESTA VOLTA CON L’AIUTO DELLE “ORG” CHE STANNO FACENDO SOLDONI A PALATE  INSIEME ALLE “COOPERATIVE”  DI SVARIATI COLORI POLITICI  E SVARIATE GOLE PROFONDE  E TASCHE PIENISSIME  DA GENTE CHE CON LA SCUSA DI AIUTARE GLI AFRICANI(FALSI BUONISTI) STANNO DISTRUGGENDO UN INTERO PAESE  CON IL SUO POPOLOCHE SI CHIAMA ITALIA)