L’EPOPEA DEL POVERO “SPELLACCHIO E DELLA SINDACA DI ROMA….

A Signò a chi voi pijà per culo (me scuso pé er  gergo greve.Ma quanno ce vò,ce vò…E se po’ capi meijo la presa in gira dè stà Signora che cià rovinato Roma e continua a fallo….) Questa ce “vò nannà ma n’unc’iaddorme “…(Ci vuole far fare la nanna per non vedere , sentire e parlare  . Ma non ci addormenterà mai..) Un alberello striminzito chiamato Spelacchio. Riportato nella sua terra per farsi cambiare in una Casetta  per chi allatta, rifacendosi riportare a Roma ??!! Chi pagherà tutto questo ?!  I romani ?! I romani vogliono sapere veramente quanto ammonta questa  spesa per tale “imbecillità  comunale” !!! Può uscire una casetta da quell’albero  brutto e spelacchiato?? La Sindaca, sa quanto legno occorre per costruire anche un piccolo Casotto da spiaggia ?! Questo alberello striminzito, basterà soltanto a fare una Cuccia per la Lupa del Campidoglio, morta di stenti e nervosismo tanti anni fa. Altro che Casetta

Precedente Una vecchissima canzone romanesca diceva così:...li turchi so arrivati alla marina.... (invasione turca:Aiuto so arivati li Turchi a Romaaaaa) Ora gridiamo incazzati:Allarmi..li turchi se so presi li finanziamenti per la Pernigotti e sò scappati a Istambul ,lascianno l'operai senza lavoro e sordi....) Successivo ANCORA UNA VOLTA VI CHIEDIAMO0 QUESTA RISPOSTA.