PER NON DIMENTICARE MAI I NOSTRI EROI MASSACRATI.

“ATTENTATO A NASIRIYA :

12 NOVEMBRE 2003 – 2017

PER NON DIMENTICARE MAI”

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STRAGE DI NĀṢIRIYA
STATO Iraq Iraq
LUOGO Nāṣiriya, Iraq
OBIETTIVO Militari italiani
DATA 12 novembre 2003
10:40 (ora irachena)
TIPO attentato suicida
MORTI 28
RESPONSABILI Militanti di al-Qāʿida

Il 12 Novembre203 avviene il primo grave attentato di Nāṣiriya. Alle ore 10:40 ora locale (UTC +03:00), le 08:40 in ITALIA  un camion cisterna pieno di ESPLOSIVO  scoppiò davanti la base MSU (Multinational Specialized Unit) italiana dei CARABINIERI  provocando l’esplosione del deposito munizioni della base e la morte di diverse persone tra Carabinieri, militari e civili. Il carabiniere Andrea Filippa, di guardia all’ingresso della base “Maestrale”, riesce ad uccidere i due attentatori suicidi, tant’è che il camion non esplode all’interno della caserma ma sul cancello di entrata, evitando così una strage di più ampie proporzioni. I primi soccorsi furono prestati dai Carabinieri stessi, dalla nuova polizia irachena e dai civili del luogo. Nell’esplosione rimase coinvolta anche la troupe del regista Stefano Rolla che si trovava sul luogo per girare uno sceneggiato sulla ricostruzione a Nāṣsiriya da parte dei soldati italiani, nonché i militari dell’esercito italiano di scorta alla troupe che si erano fermati lì per una sosta logistica.Il Comando dell’Italian Joint Task Force (IJTF) si trovava a 7 chilometri da Nāṣsiriya, in una base denominata “White Horse”, distante circa 4 chilometri dal Comando USA di Tallil. Il Reggimento MSU/IRAQ, composto da personale dei Carabinieri Italiani e dalla Polizia Militare Romena (a cui poi si aggiungeranno, a fine Novembre 2003 120 uomini della Guardia Nazionale Portoghese), era diviso su due postazioni: la base “Maestrale” e la “Libeccio”, entrambe poste al centro dell’abitato di Nāṣiriya. Presso la base “Maestrale” (nota anche con il termine “Animal House”), che durante il regime di Saddam Hussein era sede della Camera di Commercio, era acquartierata l’Unità di Manovra. Presso la “Libeccio” avevano sede sia il Battaglione MSU, sia il Comando del Reggimento MSU/IRAQ. L’attentato avvenne alle ore 10,40 del 12 novembre 2003 alla base “Maestrale”. L’altra sede, “Libeccio”, distante poche centinaia di metri dalla prima, venne danneggiata anch’essa dall’esplosione. Era infatti intendimento dei Carabinieri, contrariamente alla scelta dell’Esercito di stabilirsi lontano per avere una maggiore cornice di sicurezza, posizionarsi nell’bbitato per un maggior contatto con la popolazione. Due mesi dopo l’attentato, il Reggimento CC lasciò definitivamente anche la Base “Libeccio”, trasferendosi alla base di “Camp Mittica” nell’ex aeroporto di Tallil, a 7 km da Nāṣiriya.

 

L’attentato provoca 28 morti, 19 italiani e 9 iracheni. Gli italiani sono:

  •  CARABINIERI
    • Massimiliano Bruno, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
    • Giovanni Cavallaro, sottotenente
    • Giuseppe Coletta, brigadiere
    • Andrea Filippa, appuntato Enzo Fregosi,
    •  maresciallo luogotenente
    • Daniele Ghione, maresciallo capo
    • HoracioMajorana, appuntato
    • Ivan Ghitti, brigadiere
    • Domenico Intravaia, vice brigadiere
    • Filippo Merlino, sottotenente
    • Alfio Ragazzi, maresciallo aiutante, Medaglia d’Oro di Benemerito della cultura e dell’arte
    • Alfonso Trincone, Maresciallo aiutante
  • MILITARI DEL’ESERCITO
    • Massimo Ficuciello, capitano
    • Silvio Olla, maresciallo capo
    • Alessandro Carrisi, primo caporal maggiore
    • Emanuele Ferraro, caporal maggiore capo scelto
    • Pietro Petrucci, caporal maggiore
  • CIVILI
    • Marco Beci, cooperatore internazionale Stefano Rolla, regista

Nell’azione sono rimasti feriti anche 19 carabinieri e Aureliano amidei, aiuto regista di Stefano Rolla.

In tutto i feriti nell’azione terroristica sono stati 58.

Il Presidente Ciampi rende omaggio alle vittime al Vittoriano

I caduti delle Forze Armate Italiane appartenevano a vari reparti dell’Arma dei Carabinieri Territoriale,al 13 Reggimento Carabinieri di Goriziaed al 7º Reggimento Carabinieri “Trentino-Alto Adige” di Laives, al reggimento lagunari, alla Brigata Folgore, al 66º Reggimento fanteria aeromobile “Trieste”, al Reggimento Savoia Cavalleria, al Reggimento Trasimeno. Sono morti anche alcuni appartenenti alla Brigata Sassari che stavano scortando la troupe cinematografica di Stefano Rolla e 3 militari del 6º Reggimento Trasporti della Brigata Logistica di Proiezione, che stavano scortando il cooperatore internazionale Marco Beci.

Un momento dei funerali di Stato dei caduti a Nāsiriya, 18 novembre 2003

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La camera ardente per tutti gli italiani morti venne allestita nel Sacrario delle Bandiere del Vittoriano, dove fu oggetto di un lungo pellegrinaggio di cittadini.(Ho vegliano i nostri eroi con  la mia Squadra  per 24 ore, da quando sono arrivati dall’aeroporto fino alla mattina successiva quando sono stati portati alla Basilica di San Paolo‹GS/40› I funerali di Stato si svolsero il 18 novembre 2003nella basilica di San Paolo fuori le mura, a Roma, officiati dal cardinale Camillo Ruini, alla presenza delle più alte autorità dello Stato, e con vasta (circa 50.000 persone) e commossa partecipazione popolarele salme giunsero nella basilica scortati da 40 corazzieri a cavallo. Per quel giorno fu proclamato il lutto nazionale.

LE INCHIESTE

Due sono le inchieste aperte su questi fatti. Una avviata dalle autorità militari vuole scoprire se è stato fatto tutto il necessario per prevenire gli attacchi. Le due forze armate coinvolte sono giunte a conclusioni diverse. L’Esercito ha chiesto una consulenza al generale Antonio Quintana, secondo il quale sistemare la base al centro della città e senza un percorso obbligato a zig-zag per entrare all’interno di essa è stato un errore. Mentre per la commissione nominata dall’Arma dei Carabinieri e guidata dal generale Virgilio Chirieleison non ci sono state omissioni nell’organizzazione della sicurezza della base. Lo stesso Abū ʿOmar al-Kurdī, terrorista di al-Qāʿida, reo confesso dell’organizzazione dell’attentato, ha affermato che era stata scelta la “Base Maestrale” in quanto si trovava lungo una strada principale che non poteva essere chiusa.

L’altra inchiesta è stata aperta dalla procura di Roma per cercare di individuare gli autori del gesto. Il suo lavoro non è facile dato che deve lavorare su un territorio straniero in cui le condizioni non sono stabili. L’unica cosa stabilita con certezza è che a scoppiare è stato un camion cisterna con 150–300 kg di tritolo mescolato a liquido infiammabile. I comandanti militari italiani inizialmente coinvolti nell’inchiesta sono stati tutti assolti con formula piena.Si sospetta che Abū Musʿab al-Zarqāwī sia stato il mandante degli attentati, appoggiato dagli estremistisunniti, mentre per la parte finanziaria si pensa ad un professore di teologia che lavora all’ateneo diBaghdad. Un’altra ipotesi porta verso il coinvolgimento di una cellula terroristica libanesemolto vicina agli ambienti dial-Qāʿida, infatti le modalità dell’attacco ricordano altri attentati accaduti in Libano ed, inoltre, alcuni terroristi arrestati a Beirut avrebbero raccontato diversi particolari della strage di Nāṣiriya. Entrambe le piste portano, comunque, ad un coinvolgimento di persone venute da fuori della provincia di Dhī Qar a prevalenzasciita e questo confermerebbe quanto affermato dai vertici della base “Maestrale”, cioè che non c’erano motivi particolari di preoccupazione in quanto la popolazione locale non era ostile verso i militari italiani e gli estremisti locali venivano monitorati con attenzione.

LE DUE FINALISTE DEL BALLOTTAGGIO A PRESIDENTE DEL X MUNICIPIO DI OSTIA (VOTATE COL VOSTRO CERVELLO ,NON NE FATE TUTT’ERBA UN FASCIO.PER NON CADERE DALLA PADELLA DELLA SINISTRA ,ALLA BRACE GRILLINA..

Ballottaggio Ostia, CasaPound ago della bilancia (Prima della testata,ma non fate sempre tutt’erba un fascio e chi ha seminato vento forse raccoglierà soltanto tempesta.A proposito di tempesta.Forse (dico forse )i Grillini vogliono mettere in quei chilometri del lungomare di fronte agli stabilimenti balneari,fino all’ultimo : POSTEGGI a PAGAMENTO,per  ROMANI  e la POPOLAZIONE di OSTIA che si  ANDRA’ a FARSI  il  BAGNO con la propria famiglia.)
Indecisi, astenuti, votanti di destra e di sinistra. Monica Picca e Giuliana Di Pillole due candidate approdate al ballottaggio per le elezioni di Ostia, hanno iniziato la caccia all’ultimo voto. La sfida del prossimo 19 novembre appare più che mai aperta. E se il Movimento Cinque Stelle parte in vantaggio, nel centrodestra c’è il desiderio di completare l’impresa e di sovvertire definitivamente il pronostico. Le variabili in campo sono tante. “

 

Giuliana Di Pillo (M5S)
Nata il 5 Aprile 1962, da sempre residente ad Ostia, coniugata.
Cresciuta sui campi da pallacanestro del Municipio, ha svolto attività agonistica come cestista
per molti anni e nello stesso tempo si è interessata all’attività motoria dei bambini, diventando
istruttrice nazionale minibasket .
Ha conseguito il diploma di Educazione Fisica presso L’Isef di Roma , successivamente la
Specializzazione Polivalente per il Sostegno e la laurea in Scienze dell’Educazione.
Ha approfondito i suoi studi partecipando a diversi corsi di formazione e perfezionamento su
temi riguardanti l’educazione speciale e la didattica differenziata.
Dal 1993 lavora come insegnante di sostegno nella scuola media, dal 2000 a tutt’oggi presso
l’Istituto Fanelli Marini di Ostia Antica.
Ha fatto parte del consiglio direttivo del Comitato Cittadino Parco della Vittoria- Silvio Messina
e del Co. C.I.D. (Coordinamento Cittadino per l’Integrazione del Disabile).
E’ stata uno dei fondatori dell’Associazione Ostia che Cammina, di cui ha ricoperto la carica di
Presidente sino al 2012.
Nel 2007, a seguito dell’ interesse nei confronti dei temi portati avanti da Beppe Grillo nel suo
blog si è iscritta al meet-up locale e ha partecipato all’organizzazione del primo V-Day.
Nel 2008 si è candidata alle elezioni Amministrative Municipali con la Lista Civica Amici di
Beppe Grillo.
Ha continuato la sua attività con il Movimento 5 Stelle, nato nel 2009 dall’evoluzione
spontanea dei vari gruppi degli Amici di Beppe Grillo locali fino ad essere candidata al Senato
alle elezioni nazionali di Febbraio 2013 per il collegio Lazio.

 

Monica Picca (Fratelli d’Italia)

Monica Picca è la candidata del centrodestra del X Municipio. L’accordo è stato raggiunto dopo una riunione fiume tra i vertici romani di Forza Italia e quelli di Fratelli d’Italia. Dopo giorni di estenuanti trattative e di tira e molla con le resistenze degli azzurri che volevano Mariacristina Masi in corsa per la presidenza del X Municipio alle elezioni del prossimo 5 novembre, alla fine l’ha spuntata la rappresentante del partito di Giorgia Meloni. Monica Picca, insegnante in una scuola superiore di Fiumicino, sarà a capo di una coalizione che oltre a Forza Italia sarà costituita da “Noi con Salvini” e da una lista civica. Ecco come si presenta sul sito di Fratelli d’Italia. Monica Picca, nata a Roma il 4 maggio 1971, il mio impegno politico comincia con il pdl sempre con Giorgia Meloni, nel ruolo istituzionale di Presidente commissione cultura, servizi sociali, personale e pari opportunità al X municipio. Laureata in lettere, insegnante di lettere dal 1996. La politica e la mia professione sono essenzialmente una grande missione. Portare avanti un progetto politico in cui si crede è fondamentale per poter poi incidere sia a livello territoriale, come è accaduto dal 2008, che a livello comunale nel cercare di risolvere le problematiche come ad esempio il decoro urbano. Dopodiché con la delega alla scuola con Fratelli d’Italia ho lottato per incidere a livello comunale cercando di fare luce sul degrado degli uffici scolastici, sul problema del precariato e degli asili.

 

 

 

Prima c’era la maestrina con la penna rossa:ORA CI SONO I “MAESTRINI ROSSI…”

Compagni:Un po di RITEGNO e di RISPETTO per gli STESSI  ITALIANI (Voi di che razza e nazionalità siete?!) Ma come  SI PERMETTE con ARROGANZA il PD di Via del Nazzareno dell’Ex Condominio Comunista di Via delle Botteghe Oscure in Roma.Di FARE LEZIONE ,OVVIAMENTE DI PARETE,NELLE SCUOLE ITALIANE,”SU  CITTADINANZA & ISLAM”? Come minimo dovrebbero  essere INTERPELLATI i GENITORI i quali,come avviene per l’INSEGNAMENTO delle RELIGIONE ,si RISERVEREBBERO poi  di DECIDERE  se AUTORIZZARE i FIGLI  a PARTECIPARE.Questi PD della DITTATURA ARROGANTE ROSSA che dal tantissimi anni  COMANDA L’ITALIA METTENDO AVANTI lo  SPAURACCHIO del  FASCIO,MORTO e SEPOLTO  dal  43 .QUANDO i  COMUNISTI  hanno ATTACCATO a TESTA in  GIU’ BENITO,CLARETTA  e GLI ALTRI……COME FOSSERO AGNELLI SACRIFICALI. La devono SMETTERE  di ERGERSI  a “MAESTRINI” della SOCIETA’  PRETENDENDO di ESSERE  gli UNICI  DEPOSITARI  della VERITA’ nel mondo.  “Le sole MATERIE che sono  MAESTRI  sono: ARROGANZA, AUTORIETARITA’, BORIOSITA’, PROTERVIA, DISPODICITA’, INSOLENZA,  IPOCRISIA, SFRONTATEZZA,  TRACOTANZA,  VIOLENZA.  E SOSTITUZIONE  ETNICA  IN ITALIA:DENTRO GLI AFRICANI FUORI GLI ITALIANI”.  Pertanto : State alla larga dalle nostre scuole,per non  imbrattarle  della Vostra merdaccia di menzogne,fatelo con i VOSTRI figli e NON con i NOSTRI.-

 

 

Come siamo mesi con il siero antitetanico in Italia ??!! Domanda:Siamo ancora sprovvisti ?????

(Pubblicato il: 19 ottobre 2017 alle 1:09 pm da NEIFATTI.IT su FACEBOOK)

PERCHÉ IL SIERO ANTITETANICO È INTROVABILE?NUMEROSE SEGNALAZIONI IN ITALIA. DA NORD A SUD, FARMACIE E OSPEDALI LAMENTANO L’ASSENZA DI IMMUNOGLOBULINE ANTI-TETANICHE. ESISTE UN MERCATO PARALLELO? ED È LEGALE?

di Marzio Di Mezza.

Roma, 19 Ottobre 2017 – Qualche settimana fa la signora Rita, di Napoli, dopo essersi ferita accidentalmente con un ferro arrugginito si è recata in farmacia per acquistare un siero antitetanico e ha scoperto che si tratta di merce rara. La risposta dalle farmacie che ha interpellato, a Napoli, poi in provincia fino a spostarsi nelle altre province della Campania, è stata: ci dispiace non ne abbiamo.Dopo un lungo girovagare è riuscita a procurarsi la fiala ma la paura è stata grande. Ed è solo di qualche giorno la notizia di un trentenne napoletano che, proprio come la signora Rita, ha rischiato grosso perché non riusciva a reperire l’immunoglobina antitetanica in città.

Ma è davvero così difficile acquistare un siero antitetanico? E perché?Qualche risposta, facendo delle telefonate, un po’ di ricerche e le domande giuste, l’abbiamo trovata. Ma prima di riportare le motivazioni di questa carenza, forse può essere utile rammentare che non si tratta di un fenomeno nuovo. Ecco qualche titolo preso da quotidiani e siti di informazione che ne hanno parlato nel corso di quest’anno:



Può essere altrettanto utile ricordare che nel nostro Paese la vaccinazione antitetanica è obbligatoria per tutti i nuovi nati. Dal terzo mese di vita, con tre dosi programmate nel tempo, per poi fare altri richiami. Il vaccino antitetanico (da non confondere con il siero antitetanico) è formato da tossine che vengono rese inattive grazie a dei procedimenti chimici. Sostanze in grado di stimolare la produzione di anticorpi.Le risposte, dicevamo. Manca un po’ dappertutto il siero antitetanico. Federfarma Piacenza ci scrive: «Anche da noi i magazzini sono sprovvisti, il prodotto risulta razionato e quindi viene data priorità alle dotazioni delle asl».A entrare nel merito della questione ci pensa Maurizio Bisozzi, Consigliere ordine dei farmacisti di Roma e Consigliere di Federfarma Lazio: «Il siero antitetanico non si trova facilmente nelle farmacie perché è un tipo di intervento di competenza ospedaliera, del Pronto soccorso – spiega -. Tra l’altro occorre la ricetta medica. Dunque le aziende produttrici privilegiano il rifornimento ospedaliero che assorbe maggior parte della produzione, qualcosa resta a noi. Anche se, poi, per motivi economici, è invalso l’uso da parte di alcune aziende ospedaliere di prescriverlo e non di somministrarlo. Le farmacie – precisa Bisozzi –  hanno un elenco di medicinali la cui dotazione è obbligatoria. Ma spesso, nell’arco dell’anno, siamo nell’impossibilità di approvvigionare perché il prodotto non è disponibile. Allora, in quel caso, la farmacia conserva la bolla del fornitore con l’indicazione di indisponibilità».Fin qui, la parte più nota. «Tuttavia esiste anche una esportazione parallela – dice il consigliere di Federmarma Lazio -. Mancano almeno una quindicina di prodotti importanti, anche salvavita, perché alcune aziende hanno più interesse a vendere fuori in quanto il prezzo medio in Italia è più basso in Europa. Esiste un bellissimo sistema ufficiale che consente ad alcuni grossisti di vendere all’estero prodotti destinati all’Italia, riconfezionando le scatole con la lingua del posto. La legge lo consente. Consente la libera circolazione nell’ambito della Comunità europea. Noi in Italia importiamo diversi farmaci da Grecia e Portogallo perché sono Paesi con potere d’acquisto più basso e quando le aziende italiane comprano lì, si crea lo stesso problema che abbiamo adesso nel nostro Paese. I Paesi forti cannibalizzano i Paesi meno forti all’interno dell’euro».Sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità c’è un capitolo dedicato proprio ai farmaci di importazione parallela. Capitolo in cui, però, nulla viene detto a proposito dei prezzi. Quindi, viene praticamente trascurata quella che potrebbe risultare la questione centrale e cioè: alcuni farmaci mancano perché ci sono aziende che trovano più conveniente venderli a Paesi che non siano l’Italia. E’ giusto? Si tratta di una pratica corretta?Una sentenza del 19 ottobre 2016 della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione Prima, ricorda che: «Per il diritto dell’Unione Europea la libera determinazione dei prezzi è essenziale per garantire la circolazione delle merci e tale considerazione si applica anche per i farmaci, ostacolando la previsione di prezzi imposti dagli Stati membri la libera circolazione delle merci, uno degli elementi fondanti ab origine la politica comunitaria».Il dottore Bisozzi, infine, ci fornisce un altro elemento utile: «Vi è anche una questione legata ai farmaci rimborsabili – afferma -, il cui costo resta più basso perché lo Stato risparmia, a differenza dei farmaci da banco, quelli a libera vendita, che da noi in Italia sono più cari. Qualcuno maliziosamente ipotizza una specie di patto tra gentiluomini tra le aziende e le nostre istituzioni: tenere basso il prezzo dei farmaci rimborsabili e alzarlo a quelli in fascia C pur non esistendo prove di quanto insinuato. Di Fatto In Inghilterra costano molto meno, come in Francia dove, invece, le aziende guadagnano sul farmaco rimborsabile».E’ chiaro, no? Siamo partiti cercando delle risposte alla mancanza di un farmaco, siamo finiti in uno dei tanti meandri della Sanità italiana. Ma questa è solo una faccia della nostra ricerca sul siero antitetanico. Nella seconda parte vi racconteremo anche un’altra importante e delicata questione.neifatti.it ©

A OSTIA E’ INCOMINCIATA LA CACCIA DELLE PSEUDO STREGHE DA PARTE DEGLI ORCHI “ROSSI” E DEI LORO AMICI PENTASTELLATI.

 

QUESTO “SI” !!! QUESTO “NO”?? 

Ma chi lo dice ? Chi  può sindacare  una cosa del genere ? Dei due  e di questi altri  ??!!

Chi può lanciare la prima pietra.I Comunisti che hanno  rovinato  amministrativamente e politicamente Ostia .O il M.5.S.che sta rovinando Roma con la sua Sindaca inconcludente  che ha trasformato questa ex bella città, in una Torre di Babele dentro la Corte dei Miracoli e vorrebbe rovinare anche Ostia ??!!

Spero tanto che i cittadini di Ostia votino con la loro testa e non messa  sotto  la sabbia(come lo struzzo) dai Comunisti di Bersani e dai Grillini di Grillo & Di Maio. «NON SVENDETE  IL LITORALE ROMANO AI “GRILLOCOMUNISTI”,I NUOVI  VANDALI & LANZICHENECCHI DELLA POLITICA ITALIANA. “Cercano di fare  le Liste Civetta” a discapito dei cittadini come grande strategia del giovin Signore chiamato Casaleggio .Perché sono incominciate le  frenetiche  giravolte  a 5 Stelle:Simboli acchiappa voti  e deroghe  per ricandidare i big per poi farli alleare a loro. Cosi Falce & Martello e 5 Stelle  tramano tra loro per delle manovre segrete  tra Grillo & Bersani per le  Votazioni amministrative di Ostia e per le altre votazioni  politiche che verranno in seguito,se Mattarella  farà votare a Primavera del 2018 (se non vuole che il Popolo Sovrano e incazzatissimo di soprusi  :bussi forte alla Bastiglia per buttarne giù il portone…).Per sostenere i grillini ,questa Sinistra  di cani sciolti,che non le frega nulla del Popolo. Stanno diventando   come,o persino  peggio  di tutti gli altri (speriamo che il Popolo  non  essendo gonzo e scellerato come loro,capisca  cosa stanno  tramando insieme a certi  giornalisti con il gozzo e le tasche piene, contro di loro).Somigliano  sempre più  a muratori che hanno iniziato  a costruirsi  la casa pertendo dal tetto.Loro non si nutrono di idee  ma di voti,non sollecitano dibattiti  ma editti  calati dall’alto. Questo M5S è una “maionese impazzita”,già si vede su un cuscino di raso rosso la chiave del portone di Palazzo Chigi  per “O’ Viceré” Luigino Di Maio

Queste sono tutte le prove  delle  loro  infinite CONTRADDIZIONI della loro IMMATURITA’  POLITICA e INADEGUATA CULTURA.

PRIGIONIERI,forse senza colpa   di una ETERNA ADOLESCENZA ARROGANTE,RETROGATA e BORIOSA,che dimostra  quanto il VERO  NEMICO  dei GRILLINI  SIA RAPPRESENTATA  DAGLI STESSI GRILLINI.

Ultima notizia stampa:Questi pezzenti della politica mordi e fuggi.GIOCANO CON IL NOSTRO FUTURO .Di Maio voterà lo Ius soli, M5S sempre più a sinistra. Il candidato premier dei pentastellati conferma l’intenzione già espressa da Grillo: vogliono svendere la cittadinanza per accaparrarsi qualche voto in libera uscita dal PD. Gratta il grillino trovi il piddino

Questi  sopra,sono i cancri che hanno distrutto e stanno distruggendo ancora l’Italia degli italiani.

 

 

 

 

RENZI STAI SERENO E BUON VIAGGIO AL TUO PAESELLO..

Il treno di Renzi ferma a Conegliano tra contestazioni e fischi 

«Renzi:stai sereno»
Il segretario del Partito democratico Matteo Renzi è stato duramente contestato al suo arrivo nella stazione di Conegliano, nel trevigiano, dove ha fatto tappa “Destinazione Italia”, l’Intercity su cui sta girando il Paese per la campagna elettorale per le elezioni della prossima primavera. 

 

 

PER UN COLPO DI “TESTA”: PERDERETE LE ELEZIONI AD OSTIA E REGALERETE LA CITTA’ A GRILLO E BERSANI ….

Mare grosso ad Ostia.  Bersani  per abbattere Renzi e i suoi compari ,rompe ogni alleanza  con il Pd  e aiuta senza indugio Grillo ad Ostia contro la Destra (meno male che il M5S  non  le piacciono gli inciuci).Anzi Grillo fa anche di piu’,accetta i voti,anche quelli futuri  di Bersani & Amici di merende,e  lo aiuta anche al Parlamento per lo Ius Soli .”FREGANDOSENE COME SEMPRE  DEGLI ITALIANI”.

Risultati immagini per grillo e i grillini

 IL MORTO SI E’ RISVEGLIATO PER FAR MALE ANCORA UNA VOLTA AGLI ITALIANI QUESTA VOLTA INSIEME A GRILLO.

Risultati immagini per BERSANI E GRILLO A BRACCETTO

Per la serie:Sotto alla calotta, al vestito e alla maschera . Il nulla del nulla…

BASTA CON LE VIOLENZE.

 

Basta con queste gratuite  violenze con  persone indifese.Ci vogliono  condanne esemplari , pena inflitta tutta da scontare in carcere fino all’ultimo giorno e senza sconti della pena . Non più arresti domiciliari,ma la galera.. Dobbiamo  riacquistare  la dignità di uomini e rispettare  il prossimo simile.

Dobbiamo riacquistare  il confronto e la parola.non più la forza bruta e la prevaricazione  del puzzone che,non va mai a finire in galera.-

 

LA CONCORDIA…

(STATUA E TEMPIO DELLA CONCORDIA)

 

Empedocle di Agrigento vissuto nel V Secolo a.C..Poeta e Filosofo.«Diceva  che il mondo è dominato  da due forze opposte .L’AMICIZIA e la CORTESIA,che tendono  l’una a conciliare, l’altra a dividere gli elementi  del mondo».Nell’attuale ,questi elementi  sono a metà  strada tra la CONCORDIA PERFETTA   perfetta  e la COMPLETA DISCORDIA:nella NATURA e nell’UOMO la lotta  continua  tra le due forze  e si chiuderà  chissà  quando  con la vittoria  di una di esse. Questo vecchio MITO  esprime  benissimo  la “condizione umana” di cui tutti noi ne facciamo parte.«Quello che oggi si soffre  è la difficoltà  di trovare  e di mantenere  saldi accordi  di base  che “garantiscano  gli affetti famigliari”,l’efficacia dell’educazione ,la produttività del lavoro,l’efficienza  dell’azione politica ,la tolleranza e la comprensione reciproca». Le “crisi” di cui si parla tanto e non a proposito ,emergono  tutte da  un disaccordo  di fondo  che non si riesce  a superare.La vita quotidiana ,nei suoi aspetti  privati  come in quelli pubblici ,è ricca  di difficoltà  e di lotte  che trovano la ,loro radice nell’uno  o nell’altro  di tali fattori Ma se essa fosse soltanto il regno  di una armonia  totalitaria  un meccanismo perfetto  di accordi immutabili ,non avrebbe più nulla  di umano  perché mancherebbero in essa la libertà  delle scelte  e lo slancio creativo.L’accettazione  della “condizione umana”  ha fra gli altri aspetti ,il riconoscimento  della discordia  come un momento  essenziale  dell’apertura  della vita verso il futuro ,della sua possibilità di progresso  e di liberazione.La CONCORDIA AUTENTICA  alla quale gli antichi  alzavano grandi templi,è quella in cui  dominano la LIBERTA’ ,la PACE e la SERENITA’  di SPIRITO.Le DISCORDIE EGOISTICHE,gli INTERESSI SUPERBI, i CONFLITTI  INUTILI,sono gli  ATTENTATI  che si COMMETTONO  contro di essa.La RICERCA di nuove e più  alte forme  dall’accordo  fra gli uomini ,anche se suscita  REAZIONI e  CONTRASTI  ,”e l’omaggio migliore alla VERA CONCORDIA.- 

L’AMICIZIA.

Quando Oreste fu minacciato  di morte  per aver  preso una statua di Atena,l’amico Pilade  dichiarò  di essere Oreste  per subire  la condanna  in sua vece.Ma Oreste non volle il sacrificio del suo amico,e i due amici preferirono  essere uccisi insieme.Questo è il mito dell’antica Grecia  è il simbolo  del significato  che si attribuiva  all’AMICIZIA .Nell’amicizia ,i greci  vedevano  la forma perfetta  del’amore,dell’affetto e del rispetto per l’altro.«Una comunità  nella quale ognuno  vede nell’altro  un altro  se stesso e si comporta  verso l’altro  come verso  se stesso» .E poiché  ognuno  sceglie  di vivere  in un certo modo  o per un certo fine ,questa scelta  decide  anche la natura  dell’amicizia :alcuni amici  si riuniscono  per bere,altri per giocare,per andare a caccia,per far sport,tutti  riuscendo  così a trascorrere  la vita nel modo  che ciascuno  preferisce  e che gli rende  la vita gradevole e meno pesante. Oggi per la maggior parte,l’AMICIZIA  appare  nella vita quotidiana ,un rapporto vario,instabile e di dubbio significato.Gli amici sono tanti  ,ma per lo più sono CONOSCENTI e non dei veri AMICI (io preferisco pochissimi ma veri amici),perché le occasioni  dei nrapporti  tra gli uomini  si sono enormemente moltiplicati.Si fanno  conoscenze e amicizie  tra i banchi di scuola,nel lavoro,nei bar e in tutti i luoghi di ritrovo e di divertimento. Si scambiano poche parole ,ci si trova d’accordo  su qualche fatto ,per lo più politico e di calcio  e si crede  in quelle amicizie di trovare un AMICO.Ma alla prima occasione ,con altrettanta facilità,si ripudia  ilo conoscente-amico  o lo si dimentica di proposito.

«L’AMICIZIA vera è sempre  una scelta  di cuore e di cervello:la scelta  di un modo d’essere,importante o secondario ,che si propone all’amico , e l’amico che è tale  modo d’essere  risponde,con l’anima e il cuore.Ma la scelta significa  libertà e rispetto: senza libertà  non esiste l’amicizia.Alla sorgente  dell’amicizia c’è  il vero essere  dell’uomo  ed essa è perciò  una delle fonti  di cui l’uomo  può trarre  la serenità e il conforto che rendono la vita migliore. (Ecco  perché chi trova un amico ,trova un vero tesoro..)-» 

amicizia

LA PERDITA DEGLI IDEALI .(cercando l’assoluta e inesistente felicità…)

La perdita degli IDEALI sembra parte integrante  della crisi  dei valori  che è propria della civiltà  di oggi.Se è difficile credere ai valori  che dovrebbero reggere la vita  quotidiana ,è ancora altrettanto difficile  credere alla perfezione  di tali valori  rappresentati  dagli ideali.L’uomo non ha oggi né il tempo  né  la calma  per coltivare  in se stesso  l’immagine  di una forma  di vita perfetta  che dovrebbe soddisfare  i suoi desideri più altri. Ciò che l’uomo ora va in cerca,non è l’ideale  la la soddisfazione  dei bisogni immediati ,l’evasione dalle difficoltà  e dalle varie fatiche e problematiche della vita.L’ideale  sembra quindi  doversi abbandonare  tra i ferri vecchi  di un passato irripetibile.Chi cerca la felicità  assoluta  come godimento  incessante  e perfetto  ,al di fuori  di ogni attentato,non  può  che rimanere  deluso.E quello stesso concetto  di felicità  è poi soltanto un prodotto  della immaginazione ,contraddittorio  in se stesso.Perché l’assolutezza del potere  che quella felicità  supporrebbe ,renderebbe  privo  di senso il godimento  e la  riuscita dei suoi  sforzi ,la meta che si proponeva. L’ideale caratterizza  in questi casi  la scelta  che un individuo  giudica  migliore  nelle concrete circostanze  della sua vita:una scelta  che ognuno  deve augurare  possibile per se stesso e per gli altri.

LA NUOVA SAGA GRILLINA….

Cari Grillo,Di Maio e Di Battista (banderuola,perni e cerniere  del Movimento) Con la Sicilia e forse anche con Ostia inizia  il declino  di 5 Stelle .Il Popolo  ha capito come siete  fatti, senza la solita maschera di buonisti ,gridando  onestà .Ma giustizialisti soltanto per i vostri  nemici politici,e produttori di fango  per  chi non è con voi ,senza far nulla di concreto per il Popolo Che ve  ne servite   per barcamenarvi   vivendo con i soldi dei cittadini .Lasciando a  loro le solite problematiche  che non sapete  togliere  per la Vostra nullità ,  capacità  politica e culturale. Siete gente che è venuta su dal nulla con nessuna esperienza lavorativa, non  buona e capace di far nulla sia politicamente che culturalmente. Per campare alle spalle del Popolo Vi siete inventati Politici & Giustizialisti .Al Popolo non serve gente che semina odio,ma benessere,lavoro e tranquillità. Avete  una grossa disfatta  per i Comuni di Roma e Torino ,ma anche per gli altri comuni amministrati da Voi  .Avete sbagliato lavoro  a far politica e amministrare  le cose pubbliche .Non con l’intelligenza di politici culturalmente preparati ,ma soltanto con tanta boria e arroganza che in politica  non paga quasi mai. In Sicilia  e a Ostia ,vi  hanno  votato quelli senza speranza  e quelli che ridono alle battute e vaffanqulismi di  un comico ormai datato…O vedono il Messia aspettato da anni  nella figura  guittesca di  Beppe il vaffanculista milionario estroso.

Il paradigma  della loro inadeguatezza  è Giggino O’ Vicerè Di Maio aspirante Marchese del Grillo.Nella versione sbruffone e razzista dei giornalisti.Che non riesce a contenere pur essendo  evidenti  i suoi grossi limiti  su tutto..

Gli manca  la materia grigia del politico  e  anche una   preparazione culturale che, sovrasta  con la sua boriosità  e arroganza da scugnizzo partenopeo.Lui ebro del potere ,restituisce  l’identità del suo Capo all’omonimo  prototipo del Marchese del Grillo.

Ora si è abituato a dire: “O NOI o loro”,da puro razzista,contro  chi scrive  sui giornali  che non le vanno a genio….Con palese  intimazione da guappo. Insomma questo Giggino venuto dal nulla ,perché è il nulla nel campo politico. Soltanto Vice Presidente della Camera per grazia ricevuta di Beppe :Si sente proprio  il Marchese del Grillo.Direi che più di Marchese è un favoloso :

Pulcinella dello spettacolo politico grillino.

QUESTI SONO I GRILLINI :SONO QUELLI CHE VANNO “OLTRE”……. VERI GIUSTIZIALISTI PER TUTTI GLI ALTRI ,MENO PER TUTTI LORO.IN UN ETERNA CARNEVALATA POLITICA…(rimontate sul “gommone” con grillo e ritornate nel continente ancora una volta a cazzzzzegggggiare…siete buono soltanto a buttare cacca e fango sugli altri ,non sentendovi mai la vostra puzza.con le parole riuscite sempre a passare per onesti ,siete soltanto inconcludenti e impreparati con una arroganza da bucanieri…. )

SEBASTIANO (DETTO NELLO) MUSUMECI: PRESIDENTE. 

Di Battista: la Lega è vecchia politica

 

“La Lega fa parte della vecchia politica, perché dovremmo fare alleanze con loro? Sono entrato nel Movimento cinque stelle perché nello statuto c’è scritto che non si fanno alleanze…”.

Lo ha detto Alessandro Di Battista (M5s), intervistato da Radio 24 a “24 Mattino”.

“Se vinciamo le elezioni  il presidente della Repubblica ci dovrà dare l’incarico, se avremo la maggioranza bene, altrimenti presenteremo un programma e vedremo chi ci sta”, ha concluso. (askanews)

La politica “nuova” del M5s

DECIDERA’ TUTTO SEMPRE LA “RETE”.(Cioe’ Grillo..)

 O’ VICERE’IL CAPO SUPREMO DI SEMPRE

PER LORO:

TUTTI I GIORNI E’ CARNEVALE.

 

 Ora cari dilettanti della politichetta grillina : Caricate  tutti i vostri culi  sul gommone di Grillo e ritornate a

Roma  a ricazzeggiare la Vostra inconcludenza politica; anche  di questo Comune e di vari Municipi romani  amministrati da Voi  come  veri incompetenti organizzativi,amministrativi e politici  .

ORA IL RE BUFFONE E’ NUDO….HA SEMPRE DETTO CHE SE NON VINCEVA LE ELEZIONI IN SICILIA SI SAREBBE RITIRATO DALLA POLITICA RITORNANDO A FARE IL COMICO (NON PIU’ IL BUFFONCELLO POLITICHESE).MA  AVENDO  LA LINGUA BIFORCUTA : COME SEMPRE, NON MANTERRA’  LE SUE STESSE PROMESSE.  NOI CI DOBBIAMO FAR COMANDARE  A LIVELLO NAZIONALE DA QUESTI PERDITEMPO. E FINIRE  INCAZZATI COME I CITTADINI DEI COMUNI AMMINISTRATI DA TUTTI  LORO.BASTA LA CARTINA TORNASOLE NEGATIVA  DEI COMUNI DI TORINO E ROMA !!

 

Elezioni x municipio di Ostia

Ora è ufficiale: saranno Movimento 5 Stelle e centrodestra a contendersi il posto di presidente del X Municipio di Roma, il primo nella storia della Capitale ad essere stato commissariato due anni per mafia, nel ballottaggio del 19 novembre. Con il 100% delle sezioni scrutinate (a nove ore dalla chiusura dei seggi), la candidata pentastellata Giuliana Di Pillo risulta la più votata con il 30,21% delle preferenze, davanti a Monica Picca, responsabile locale di Fratelli d’Italia che corre con una coalizione con Lega e Forza Italia, che ha ottenuto il 26,68% dei voti . Il Partito Democratico, con Athos De Luca, raggiunge il 13,61%, davanti al candidato di Casapound Luca Marsella che chiude con un 9,08%. Bene anche l’ex viceparroco Franco De Donno con l’8,61% finale. Seguono Andrea Bozzi, leader delle liste civiche per l’autonomia, al 5,54%; l’ex consigliere municipale di Sel Eugenio Bellomo al 3,61%; il candidato del Popolo della Famiglia Giovanni Fiori con l’1,34% e l’avvocato Marco Lombardi con l’1,32%.

Una vista aerea di Ostia. (ANSA/CLAUDIO PERI)

Exit Poll SICILIA.

POLITICA Elezioni regionali Exit poll Sicilia: testa a testa tra Musumeci e Cancelleri Crolla il Pd, male la sinistra. Salvini: sconfessato governo, ora elezioni. Guerini: sconfitta netta e annunciata. Tiene l’affluenza rispetto al 2012, ma ha votato meno di un elettore su due. Lo spoglio a partire dalle 8 del mattino Tweet Exit poll Sicilia, i primi commenti Elezioni Sicilia, chi sono i cinque candidati alla presidenza della Regione 06 novembre 2017 Il secondo exit poll delle elezioni regionali in Sicilia, diffuso dall’Istituto Piepoli e Noto per Rai dopo la chiusura delle urne, premia il candidato del centrodestra, Nello Musumeci, con il 36-40%, seguito a ruota dal candidato  del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, con il 33-37%. Staccati Fabrizio Micari (16-20%) per il centrosinistra e Claudio Fava (6-10%), sostenuto da Mdp e Sinistra italiana. In corsa anche Roberto La Rosa, per il movimento indipendentista “Siciliani Liberi”.   Tiene l’affluenza, ma ha votato meno della metà degli elettori Affluenza definitiva in leggero calo: il dato è del 46,76%, rispetto al 47,41% registrato nel 2012. Ha comunque votato meno di un elettore su due. I dati sono stati diffusi dal servizio elettorale della Regione siciliana.  Lo spoglio a partire dalle 8 del mattino Sono stati 4 milioni 681mila gli elettori chiamati ad eleggere il presidente della Regione e i 70 componenti dell’Assemblea regionale siciliana. Lo spoglio e i risultati ufficiali a partire dalla mattinata.   –

(See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Exit-poll-elezioni-regionali-Sicilia-)

QUEL “RAZZISTA DI DI MAIO”: *O’ VICERE’ PARTENOPEO CHE SI CREDE IL NUOVO INQUILINO DI PALAZZO CHIGI*

CAPITA ANCHE QUESTO  CHE NELLA STRANA NOTTE PALERMITANA DI SABATO  DEGLI ULTIMI COMIZI ATTIRA GONZI . POLITICI  E  GIORNALISTI,CERCANO SOLTANTO UN ANGOLINO  PER RIPOSARE  OSSA,LINGUE E MENTI, E METTERE QUALCOSA  SOTTO I DENTI.LA “COMPAGNIA GRILLINA”  SI AVVIA  VOCIANTE  E ZUZZURELLANTE ,DA FINE CARNEVALE IN VIA PRINCIPE DI BELMONTE.DOVE HA PRENOTATO  UNA TRENTINA DI COPERTI  DA

“GIGI MANGIA” ,UN RISTORANTE RINOMATO COME SALOTTO PALERMITANO….DENTRO AL LOCALE GIA’ SEDEVANO (NON SAPENDO DELLA CENA DEI GRILLINI ) L’INVIATO DEL “MESSAGGERO” MARIO AIELLO,INSIEME A GABRIELLA CERAMI  “DELL’HUFFINGTON”  E LUCA  DE CAROLIS DEL “FATTO” .I 3 GIORNALISTI  HANNO GIA’  ORDINATO ,BEVONO ACQUA,SGRANOCCHIANO GRISSINI.TUTTO INSIEME ENTRA BEPPE GRILLO PER PRIMO,SALUTA  IL PROPRIETARIO ,CHIEDE DOVE E’ IL BAGNO,E NON FA NEPPURE CASO AI 3 GIORNALISTI MA  IL GRILLINO ROCCO CASALINO(QUELLO DEL GRANDE FRATELLO DI TANTI ANNI FA..) RICONOSCIUTI SI FERMA  A SCAMBIARE  QUALCHE CONVENEVOLE..SPUNTANO DI BATTISTA,CANCELIERI,DETTORI

E “DI MAIO O’ VICERE’ ” (PRETENDENTE ALLA POLTRONISSIMA DA PREMIER NEL PAESE DEI CAMPANELLI) IMMEDIATAMENTE (IL RAZZISTA DEI GIORNALISTI)  “DI MAIO” RISOLUTO,ARROGANTE E BORIOSO .METTE IN GRANDE IMBARAZZO  IL “RISTORATORE” ,CHE TENTA UNA “DELICATA DIFESA” DEL BUON DIRITTO ,OLTRE  CHE DELLA CREANZA ,DELL’IMPARZIALITA’ DELL’OSTE. «DICENDO CHE AVEVANO GIA’ ORDINATO ,COME SI FA A MANDARLI VIA ?!» .DI MAIO  E’ SENZA SE E SENZA MA:«O NOI O LORO» ,INTIMA CON FURIA… IL  RISTORATORE GIGI E’ CONFUSO,MORTIFICATO  E FRUSTRATO,VA AL TAVOLO DEI TRE GIORNALISTI. I 3 GIORNALISTI DA VERI SIGNORI ,DECIDONO DI COMPORTARSI  ALL’OPPOSTO  DELL’ARROGANTE ,DI FAR EMERGERE  LA STRIDENTE  INSOLENTE VOLGARITA’ E LASCIANO LIBERO  IL CAMPO. QUESTO E’ IL NUOVO CHE AVANZA PARE  TEMERE  CADUTE  DI APLOM  .O FORSE  DI UNA MASCHERA  CHE OGNI TANTO  LE CASCA DAL VISO QUANDO NON CI SONO I GONZI AD ASCOLTARLO.MA NON E’ QUELLA PARTENOPEA DEL BUON E SCHERZOSO “PULCINELLA”.MA DI  “DI MAO”

QUESTA E’ UNA GRAVE MESCHINITA’ :DA PARTE DI GRILLO MENTRE I SICILIANI STAVANO ANCORA A VOTARE.

Questo e meschino e vergognoso da parte di Grillo,ma e anche anticostituzionale

Polemiche per un post apparso sul

Blog di BEPPE GRILLO  dove il fondatore del movimento 5 stelle invita i siciliani al voto. “Il capo politico del M5S, Beppe Grillo, sta consapevolmente violando il silenzio elettorale. Rivolgere un appello al voto dalle pagine Facebook costituisce un vulnus alla legalita’, per il quale auspico l’intervento delle autorita’ competenti. E’ ancora più grave che ogni post sia condiviso da Giancarlo Cancelleri, candidato presidente del M5S, che cosi’ concorre materialmente nelle condotte illegittime di Grillo e contribuisce ad aggravarle”.

v e r g o g n a 

“LA VITA E’ QUESTA NIENTE E’ FACILE E NULLA E’ IMPOSSIBILE”.

La VITA è fatta  soltanto  di avvenimenti  che segnano  una tappa  nella storia  degli individui ,la NASCITA e la MORTE, le “varie scelte”,la riuscita o l’insuccesso,sono certamente  tappe di fronte alle quali  la persona  deve scegliere l’atteggiamento adeguato  che non lo “esalti”  né lo “deprima”.Ma il significato ,che questi o altri “venti”  importanti  hanno per lui ,non si rivela  d’un colpo:si manifesta  gradualmente  e si accumula nel corso della vita  quotidiana ,nelle sue abitudini.  Non sono importanti per le persone  soltanto   le grandi cose,  ma anche e soprattutto  le piccole,che sono quelle  che più fanno  ressa  intorno  ad esse. Bisogna guardare con attenzione  a queste piccole cose  se non si vuole  smarrire  il “senso della vita”. I dolori e gli errori sono “inevitabili”,ma possono essere “superati”  soltanto con una  riconquista della “serenità  quotidiana” ,che costituisca  “la partita positiva  della vita stesa”. I cosi detti “ideali”  possono essere una grande guida  per l’uomo,”ma solo nella misura  in qui non si contrappongono  alla vita  e non la rendono schiava”.  Un serio ideale  deve prendere corpo   nella vita stessa  dell’uomo  che lo nutre  e renderla  attiva  e serena.”Proclamato al di fuori  della vita ,non fa  che portare  delusioni,distruzione e morte”